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BARCOLANA è donna; Barcolana è CVArco con Margherita Porro

BARCOLANA è donna; Barcolana è CVArco con Margherita Porro

La portacolori del Circolo Vela Arco Margherita Porro ottava assoluta e seconda di categoria alla Barcolana di Trieste
A bordo del 90’ Golfo di Trieste Wind of Change, con altre veliste di eccellenza  ha portato alto il guidone del Circolo Vela Arco tra 2015 imbarcazioni iscritte
L’atleta del Circolo Vela Arco Margherita Porro (campionessa mondiale World Sailing classe 29er con Sofia Leoni nel 2017) ha conquistato l'ottavo posto assoluto (e secondo di categoria “N-Mega Yacht”) alla 51^ Barcolana (2015 iscritti), a bordo con le altre ragazze di Golfo di Trieste - Wind of change.Un'edizione di Barcolana senza vento, che ha visto tra i primi sul traguardo scafi meno oceanici e adatti alle ariette del golfo triestino. Dopo una partenza in cui non venivano quasi mai nominate nella diretta RAI, perchè rimaste nella piatta più totale, le ragazze hanno ben recuperato concludendo ad un ottimo ottavo posto a chiusura di una regata faticosa e stressante.Al di là del risultato Margherita ha avuto l'occasione di navigare con altre grandissime della vela internazionale in una regata, che è più una festa del mare che altro; e il Circolo Vela Arco è orgoglioso di aver avuto una sua tesserata a bordo di una barca così titolata con campionesse della classe Olimpica, monotipo e oceaniche. Con Margherita la skipper Francesca Clapcich e un gruppo di atlete e veliste fenomenali, come Sally Barkow al timone, Giulia Conti alla tattica, e le altre azzurre Maelle Frascari, Cecilia Zorzi (Nacra 17), Francesca Bergamo (FX), la campionessa J70 Claudia Rossi, l'ex 470 e ora navigatrice solitaria sui Mini 650 Francesca Komatar, e alcune fuoriclasse oceaniche come Abby Ehler, inglese ex Volvo Ocean Race su Brunel, drizzista; Libby Greenhalgh, un passato da meteorologa, due giri del mondo (Team SCA nel 2014-15, Scallywag nel 2017-18).
I colori del Circolo Vela Arco in tante classi diverse: questa volta è arrivato un titolo tricolore dal monotipo Ufo 22 grazie a MATTEO FERRAGLIA

I colori del Circolo Vela Arco in tante classi diverse: questa volta è arrivato un titolo tricolore dal monotipo Ufo 22 grazie a MATTEO FERRAGLIA

I colori del Circolo Vela Arco in tante classi diverse: questa volta è arrivato un titolo tricolore dal monotipo Ufo 22 grazie a MATTEO FERRAGLIA, che qualche settimana fa ha vinto l'italiano Ufo 22, organizzato a Torbole. Titolo conquistato a bordo con gli "Escopazzi" Carlo Fracassoli, Andrea Venturini, Nicola Girard. Questo week end Matteo sarà ancora al timone di un monotipo, questa volta quello del J70 Tinnj70 di Cesare Gabasio: a Sanremo si chiuderà infatti la stagione J70. Tutti a tifare Matteo!

Barcolana è donna; Barcolana è CVArco con Margherita Porro

Barcolana è donna; Barcolana è CVArco con Margherita Porro

La grande novità della B51 saranno le ragazze, l'equipaggio tutto femminile sul 90 piedi primo Alfa Romeo, poi Rambler,  poi La Bete, vincitore di due Barcolane (2003 e 2004), per questa edizione "Wind of change"-Golfo di Trieste, per sottolineare la voglia di essere una novità che lascia il segno. A bordo tutte donne e tutte campionesse: chi nella Volvo Ocean Race, chi nel match race, chi nelle classi olimpiche e giovanili. Ma a bordo c’è anche chi rappresenta il Circolo Vela Arco: Margherita Porro! Margherita sarà con la skipper Francesca Clapcich e un gruppo di atlete e veliste fenomenali, tra Sally Barkow al timone, Giulia Conti alla tattica, e le altre azzurre Maelle Frascari, Cecilia Zorzi (Nacra 17), Francesca Bergamo (FX), la campionessa one design Claudia Rossi, l'ex 470 e ora navigatrice solitaria sui Mini 650 Francesca Komatar, e alcune fuoriclasse oceaniche come Abby Ehler, inglese ex Volvo Ocean Race su Brunel, drizzista; Libby Greenhalgh, un passato da meteorologa, due giri del mondo (Team SCA nel 2014-15, Scallywag nel 2017-18). Una Barcolana dunque molto speciale per la nostra Margherita, che ha l’opportunità di vivere un’esperienza unica.
Ranking Open Skiff 2019 a Rimini

Ranking Open Skiff 2019 a Rimini

Per il Circolo Vela Arco due secondi (U17 e U13) e un terzo femminile nella ranking finale Open Skiff 2019
A Rimini, nell’ultima tappa del Circuito Nazionale, secondo posto di Riccardo Michelotti tra gli under 13
  
Il Circolo Vela Arco si è presentato numeroso a Rimini per l'ultima tappa delle regate interzonali del circuito nazionale O’pen skiff, con la nuova squadra di “piccolini” usciti dal pre-agonismo e quindi la prima regata al mare. Una trasferta proficua con condizioni di ogni tipo in tre giorni di regate e di divertimento per tutti i ragazzi.Dopo un nulla di fatto della prima giornata per onde, corrente e assenza di vento, il secondo giorno la giuria ha anticipato l’uscita in acqua alle 10, facendo completare due prove con vento leggero da terra e con salti di oltre 30 gradi. Nel pomeriggio altre due prove con vento attorno ai 6 nodi da est hanno permesso a Riccardo Michelotti, tra gli udner 13, di riscattarsi di una squalifica per una prova di freestyle e risalire la classifica fino al secondo posto. Bene anche il fratello Filippo, che è riuscito a rimanere nei primi 10 della classifica. Altrettanto bene anche i “piccoli” negli U13 con Francesco Simonetti 5° nella sua seconda regata della vita, brava anche Eribea Letizia Canavizzi, che nel giorno del suo compleanno è finita 15^ assoluta e seconda femmina, Massimo Zeri 25°, Leonardo Tosi  33° e la piccola Nina Tripepi 41^. Negli u17 Jacopo Ricci  17° seguito da Giovanni Morandini  18°be Marco Milosavljevic 25°.
Con questa regata si è conclusa anche la Ranking list, con il Circolo Vela Arco che conquista 3 Trofei: 
- secondo assoluto u17 di Filippo Michelotti
- secondo assoluto u13 di Riccardo Michelotti
- terza femmina U17 Beatrice Conti
 
Un anno di regate è finito, la squadra Open skiff del circolo si è ingrandita dato che da quattro ragazzi si è arrivati anche a 11, tutti con la stessa passione e con lo stesso obbiettivo, divertirsi e portare il nome del circolo vela Arco sul podio con loro. 
Il prossimo appuntamento è all’Associazione Nautica Sebina sul lago di Iseo tra due settimane per la tappa conclusiva del circuito zonale, che vedrà i primi selezionati per la Coppa dei Campioni!
PHOTO GALLERY: https://bit.ly/2oVwwts 

GERMAN A-CAT OPEN CHAMPIONSHIP 2019

Al Circolo si è disputato il Campionato tedesco Classe A Open: sul Garda Trentino vittoria del “solito” olandese volante Misha Heemkerk
Su 50 barche solo 8 non foil
 
A-Cat German Open Championships 2019
Intanto nello stesso week end al Circolo Vela Arco, sul Garda Trentino, sono stati di scena i catamarani classe A: una cinquantina hanno dovuto affrontare le prime due giornate con condizioni piuttosto dure con vento medio-forte e onda ripida, che ha messo in difficoltà non pochi regatanti. Ancora una volta il migliore in assoluto è stato l’olandese Misha Heemkerk, che con 6 primi e due secondi ha lasciato 10 punti al secondo, il tedesco Kohlhoff, l’unico che è riuscito a battere con due vittorie parziali l’avversario olandese in regata 3 e 4. Terzo posto assoluto dello svizzero Sandro Caviezel, anche lui foil. Il primo cat classic, e quindi non foil, ha concluso al quindicesimo posto assoluto ed è stato Alberto Farnesi, sesto in regata 2, quando le condizioni erano particolarmente difficili. per quanto riguarda gli italiani i migliori sono stati nell’ordine Paolo Penco e Giovanni Fantasia, rispettivamente settimo e ottavo. Il portacolori del Circolo Vela Arco Loris Paternolli ha concluso quattordicesimo in generale.
 
PHOTO GALLERY: https://bit.ly/2oVwwts
 
NOTE:
Presidente Comitato di Regata: Piergiorgio Salvadori
membri CdR: Mauro Conti, Paolo Ceschini, Alessandra Pompili
 

CAMPIONATO EUROPEO 29er - Agosto 2019

Finale del Campionato Europeo 29er a dir poco elettrizzante: deciso negli ultimi metri il podio finale maschile
Gli azzurri, atleti del Circolo Vela Arco, Santini-Misseroni terzi categoria maschile
Italiane under 17 sul podio con argento e bronzo rispettivamente di Polverini-Di Silvio e le atlete del Circolo Vela Arco Scalmazzi-Vezzoli
 
Doppietta della Gran Bretagna in un finale in crescendo: la spuntano Wilson-Amstrong (quarti a due prove dalla fine) sull’equipaggio misto Black-Grummet. Riescono a riagguantare il terzo gradino del podio assoluto i norvegesi Berthet-Franks-Plenty a discapito degli arcensi Santini-Misseroni, che comunque conquistano il terzo gradino del podio categoria maschile
Si confermano prime femmine le tedesche Krupp-Borlinghaus
 
Lido di Arco (TN) - Finale del Campionato Europeo 29er - skiff giovanile propedeutico alle barche olimpiche 49er e Nacra 17 - a dir poco emozionante e travolgente sul Garda Trentino, con il podio deciso non solo nell’ultima prova, ma addirittura negli ultimi metri dall’arrivo. Solo chi ha saputo mantenere la mente lucida, con una parallela grande padronanza del mezzo, ha potuto dare la zampata finale per conquistare il podio e addirittura la vittoria finale. La flotta gold, con i migliori in campo in una manciata di punti, ha così dato spettacolo nell’ultima mattinata valida per assegnare le medaglie continentali nella classe giovanile 29er. Come venerdì anche sabato i concorrenti sono stati chiamati in acqua dal Comitato di Regata FIV alle 8 per iniziare le procedure di partenza con il vento da nord, che è soffiato sui 15 nodi con raffiche anche di 20. Al Circolo Vela Arco, organizzatore dell’evento su delega della Federazione Vela, ultimi sforzi di una settimana molto intensa, ma anche carica di emozioni e soddisfazioni. Dal punto di vista agonistico c’era anche la grande attesa delle due regate finali per vedere o meno i portacolori Santini-Misseroni in zona podio dopo essere risaliti fin al secondo posto assoluto a due prove dalla fine: purtroppo un finale tiratissimo, nonostante una penultima regata positiva, ha indotto all’errore i due arcensi, che hanno così perso il podio assoluto per un soffio, ma conquistato il bronzo nella categoria maschile (essendo i secondi assoluti equipaggio misto).
 
Gli inglesi hanno messo tutti gli avversari in scacco; dopo una prima fase di Campionato in cui i 48 concorrenti britannici non avevano fatto vedere grandi performance, durante le finali tutto è cambiato e di giorno in giorno in particolar modo i due equipaggi che poi hanno raggiunto i primi due gradini del podio assoluto, sono stati protagonisti di una rimonta eccezionale, che anche nell’ultimo giorno ha ribaltato le primissime posizioni. E’ così che Wilson-Armstrong, così come avevano fatto intuire dopo le regate di venerdì, sono riusciti a sbaragliare gli avversari con un secondo e un settimo finali, che li ha messi davanti a tutti, lasciando anche 3 punti di vantaggio sui connazionali Black-Grummet, primo equipaggio misto, sabato protagonista di un secondo e un nono. Performance che ha contribuito anche a vincere la Nations Cup, Trofeo per la prima nazione. I norvegesi Berthet-Franks Penty, leader nella prima fase di campionato, dopo la pessima giornata di venerdì sono tornati nel loro range con un primo e un ottavo, sufficienti per spodestare dal podio assoluto gli azzurri e portacolori del Circolo Vela Arco Zeno Biagio Santini e Marco Misseroni, e chiudere secondi della categoria maschile. Gli azzurri negli ultimi metri dall’arrivo dell’ultima prova sono stati portati dagli avversari sopravvento la linea di arrivo, costringendoli a rigirare e perdere posizioni e punti preziosi, che li hanno estromessi dal podio assoluto, ma confermati comunque ad un prestigioso bronzo della categoria maschile. Ma i podi azzurri e del Circolo vela Arco in particolare non sono finiti qui: tra i più giovani della categoria under 17 vittoria delle tedesche Schwachhofer-Stoltze, ma secondo e terzo posto delle italiane Diletta Polverini con a prua Eleonora Di Silvio (Tognazzi Marine Village) e delle portacolori del Circolo Vela Arco Agata Scalmazzi con a prua Giulia Vezzoli. Vittoria under 17 maschile dei tedeschi Neszvecsko-Koerner. Nulla è cambiato invece nella classifica femminile assoluta, rimasta uguale a venerdì con doppietta tedesca con Elena Krupp e Clara Borlinghaus e Laila Mobius con Emelie Hesse, rispettivamente prime e seconde; terze le svedesi Henriksson-Pettersson. 
 
 
Una conclusione quindi positiva anche dal punto di vista sportivo e agonistico per il Circolo vela Arco, che oltre ad aver chiuso un Campionato Europeo con il numero massimo di prove disputate, ha avuto la soddisfazione di conquistare due medaglie di bronzo grazie agli atleti locali Santini-Misseroni e Scalmazzi-Vezzoli, in un Campionato che si è rivelato agguerritissimo. 
 
Sicuramente va un plauso a tutti coloro che hanno lavorato affinchè tutto si svolgesse nel migliore dei modi sia a terra, che in acqua: moltissime persone hanno offerto la propria esperienza affinchè gli oltre 400 regatanti, coach e accompagnatori avessero il massimo dal punto di vista logistico, agonistico e naturalmente come ospitalità, sempre importantissima per chi frequenta una località turistica come il Garda Trentino e il Circolo Vela Arco.
 
 
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LINK MEDIA
 
photo gallery final series: https://flic.kr/s/aHsmGpKz1c
VIDEO final series day 2: https://youtu.be/ZSN3ioD67CU
NOTE
COMITATO DI REGATA 1
Presidente di Comitato: Carmelo Paroli
Dario Fiore Zanini
Paola Angeli
Roberto Girardi
Claudio Mara
COMITATO DI REGATA 2
Presidente di Comitato: Antonio Micillo
Paolo Ceschini
Alessandra Pompili
Gianni Belgrado
Mauro Conti         

Bronzo al CICO 2019

Margherita Porro bronzo al CICO
Il Circolo Vela Arco bronzo al CICO-Campionato Italiano Classi Olimpiche 2019 disputato dall’11 al 14 settembre, a Gargnano.
Il campionato si è disputato su 11 prove con condizioni di vento varie, dal Pelèr forte a calante, all'Ora leggera o in alcuni casi leggerissima. Il nostro equipaggio Porro-Carraro (CV Arco/ CS Aeronautica Militare) al suo primo CICO ha avuto ottimi spunti in tutte le condizioni, riuscendo a portare a casa buoni parziali e chiudendo il Campionato salendo sul podio come terzo equipaggio femminile italiano! Sintomo di una costante e armoniosa crescita.
 
E a proposito di Campionati Italiani, questa volta giovanili in doppio, da segnalare la vittoria femminile e terzo posto assoluto nel 29er delle Sorelle Giunchiglia, aggregate al Team CVA. Quarto posto assoluto e terzo maschile per Biagio Zeno Santini e Marco Misseroni, partiti bene ma poi persi un po’ per strada. A Bari anche le giovanissime Scalmazzi-Vezzoli con buoni spunti, ma troppi bfd.
 
Alessandro Siviero e Martina Giusti dominano la Dart German Open 2019

Alessandro Siviero e Martina Giusti dominano la Dart German Open 2019

Nonostante il week end complicato dal punto di vista meteo al Circolo Vela Arco si sono riuscite a disputare regoalrmente le regate delle classi Dart e Tornado, che hanno coinvolto quasi 50 equipaggi per un inizio di settembre decisamente perturbato e freddo.

 

Italia, Germania, Austria, Svizzera, Olanda, Francia e addirittura Sud Africa le nazioni partecipanti tra i multiscafi “Dart”, che sul Garda Trentino hanno visto la vittoria a dir poco netta dell’equipaggio italiano misto formato da Alessandro Siviero e Martina Giusti, imposti con sei vittorie su sei regate, lasciandosi alle spalle i tedeschi Huber-List e gli svizzeri Fehr-Fried. Podio tutto tedesco invece tra l’ex classe olimpica Tornado con Gebhardt-Luger,  Aurer-Oldenburg, Gunkel-Gunkel finiti nell’ordine.
 
Lorenzo Bianchini, con a prua il suo atleta 29er Marco Misseroni, vince la regata nazionale/Campionato tedesco Open Formula 18

Lorenzo Bianchini, con a prua il suo atleta 29er Marco Misseroni, vince la regata nazionale/Campionato tedesco Open Formula 18

Dopo 9 prove, di cui 8 disputate con vento da nord della mattina presto, si è concluso al Circolo Vela Arco il Campionato tedesco Formula 18, valido quale 5^ regata nazionale di classe.

 
 
 
La manifestazione, a parte il primo giorno, ha così sempre avuto bel vento che ha toccato anche i 15-18 nodi e si è conclusa per il meglio, con due scarti applicati sulle 9 regate fatte. Nella classifica assoluta open vittoria abbastanza netta dell’equipaggio di casa formato dal coach del Circolo Vela Arco Lorenzo Bianchini con il suo atleta solitamente in regata sul 29er (fresco bronzo ai Campionati Europei di classe), Marco Misseroni, che insieme hanno lasciato un distacco di 7 punti sugli altri italiani Radman-Cioni (CV Sunset); terzi i tedeschi, ma portacolori del Circolo organizzatore, Bob e Marc Baier. Per quanto riguarda la classifica della regata nazionale si sono inseriti al terzo posto Christian Vettori e Maurizio Stella (LNI Riva).
Il commento di Lorenzo Bianchini:”È stato bello avere Marco a bordo come prodiere: un’altra dimostrazione che il 29er è propedeutico alle imbarcazioni veloci. La cosa ha fatto squadra e Marco credo abbia imparato molto in questi tre giorni, oltre ad essersi divertito”.
Prossimo appuntamento al Circolo Vela Arco ancora con barche veloci a due scafi: dal 6 all’8 settembre sarà la volta delle regate riservate alle classi Dart e Tornado, prima di vedere dal 20 al 22 settembre i volanti Moth impegnati per il Campionato italiano.
 
Finale del Campionato Europeo 29er a dir poco elettrizzante: deciso negli ultimi metri il podio finale maschile

Finale del Campionato Europeo 29er a dir poco elettrizzante: deciso negli ultimi metri il podio finale maschile

Gli azzurri, atleti del Circolo Vela Arco, Santini-Misseroni terzi categoria maschile
Italiane under 17 sul podio con argento e bronzo rispettivamente di Polverini-Di Silvio e le atlete del Circolo Vela Arco Scalmazzi-Vezzoli
 
 
Doppietta della Gran Bretagna in un finale in crescendo: la spuntano Wilson-Amstrong (quarti a due prove dalla fine) sull’equipaggio misto Black-Grummet. Riescono a riagguantare il terzo gradino del podio assoluto i norvegesi Berthet-Franks-Plenty a discapito degli arcensi Santini-Misseroni, che comunque conquistano il terzo gradino del podio categoria maschile
Si confermano prime femmine le tedesche Krupp-Borlinghaus
Lido di Arco (TN) - Finale del Campionato Europeo 29er - skiff giovanile propedeutico alle barche olimpiche 49er e Nacra 17 - a dir poco emozionante e travolgente sul Garda Trentino, con il podio deciso non solo nell’ultima prova, ma addirittura negli ultimi metri dall’arrivo. Solo chi ha saputo mantenere la mente lucida, con una parallela grande padronanza del mezzo, ha potuto dare la zampata finale per conquistare il podio e addirittura la vittoria finale. La flotta gold, con i migliori in campo in una manciata di punti, ha così dato spettacolo nell’ultima mattinata valida per assegnare le medaglie continentali nella classe giovanile 29er. Come venerdì anche sabato i concorrenti sono stati chiamati in acqua dal Comitato di Regata FIV alle 8 per iniziare le procedure di partenza con il vento da nord, che è soffiato sui 15 nodi con raffiche anche di 20. Al Circolo Vela Arco, organizzatore dell’evento su delega della Federazione Vela, ultimi sforzi di una settimana molto intensa, ma anche carica di emozioni e soddisfazioni. Dal punto di vista agonistico c’era anche la grande attesa delle due regate finali per vedere o meno i portacolori Santini-Misseroni in zona podio dopo essere risaliti fin al secondo posto assoluto a due prove dalla fine: purtroppo un finale tiratissimo, nonostante una penultima regata positiva, ha indotto all’errore i due arcensi, che hanno così perso il podio assoluto per un soffio, ma conquistato il bronzo nella categoria maschile (essendo i secondi assoluti equipaggio misto).
Gli inglesi hanno messo tutti gli avversari in scacco; dopo una prima fase di Campionato in cui i 48 concorrenti britannici non avevano fatto vedere grandi performance, durante le finali tutto è cambiato e di giorno in giorno in particolar modo i due equipaggi che poi hanno raggiunto i primi due gradini del podio assoluto, sono stati protagonisti di una rimonta eccezionale, che anche nell’ultimo giorno ha ribaltato le primissime posizioni. E’ così che Wilson-Armstrong, così come avevano fatto intuire dopo le regate di venerdì, sono riusciti a sbaragliare gli avversari con un secondo e un settimo finali, che li ha messi davanti a tutti, lasciando anche 3 punti di vantaggio sui connazionali Black-Grummet, primo equipaggio misto, sabato protagonista di un secondo e un nono. Performance che ha contribuito anche a vincere la Nations Cup, Trofeo per la prima nazione. I norvegesi Berthet-Franks Penty, leader nella prima fase di campionato, dopo la pessima giornata di venerdì sono tornati nel loro range con un primo e un ottavo, sufficienti per spodestare dal podio assoluto gli azzurri e portacolori del Circolo Vela Arco Zeno Biagio Santini e Marco Misseroni, e chiudere secondi della categoria maschile. Gli azzurri negli ultimi metri dall’arrivo dell’ultima prova sono stati portati dagli avversari sopravvento la linea di arrivo, costringendoli a rigirare e perdere posizioni e punti preziosi, che li hanno estromessi dal podio assoluto, ma confermati comunque ad un prestigioso bronzo della categoria maschile. Ma i podi azzurri e del Circolo vela Arco in particolare non sono finiti qui: tra i più giovani della categoria under 17 vittoria delle tedesche Schwachhofer-Stoltze, ma secondo e terzo posto delle italiane Diletta Polverini con a prua Eleonora Di Silvio (Tognazzi Marine Village) e delle portacolori del Circolo Vela Arco Agata Scalmazzi con a prua Giulia Vezzoli. Vittoria under 17 maschile dei tedeschi Neszvecsko-Koerner. Nulla è cambiato invece nella classifica femminile assoluta, rimasta uguale a venerdì con doppietta tedesca con Elena Krupp e Clara Borlinghaus e Laila Mobius con Emelie Hesse, rispettivamente prime e seconde; terze le svedesi Henriksson-Pettersson. 
Una conclusione quindi positiva anche dal punto di vista sportivo e agonistico per il Circolo vela Arco, che oltre ad aver chiuso un Campionato Europeo con il numero massimo di prove disputate, ha avuto la soddisfazione di conquistare due medaglie di bronzo grazie agli atleti locali Santini-Misseroni e Scalmazzi-Vezzoli, in un Campionato che si è rivelato agguerritissimo. 
Sicuramente va un plauso a tutti coloro che hanno lavorato affinchè tutto si svolgesse nel migliore dei modi sia a terra, che in acqua: moltissime persone hanno offerto la propria esperienza affinchè gli oltre 400 regatanti, coach e accompagnatori avessero il massimo dal punto di vista logistico, agonistico e naturalmente come ospitalità, sempre importantissima per chi frequenta una località turistica come il Garda Trentino e il Circolo Vela Arco.
 
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VIDEO final series day 2: https://youtu.be/ZSN3ioD67CU
NOTE
COMITATO DI REGATA 1
Presidente di Comitato: Carmelo Paroli
Dario Fiore Zanini
Paola Angeli
Roberto Girardi
Claudio Mara
COMITATO DI REGATA 2
Presidente di Comitato: Antonio Micillo
Paolo Ceschini
Alessandra Pompili
Gianni Belgrado
Mauro Conti         
Europei 29er: sempre in testa i norvegesi Berthet-Franks Penty

Europei 29er: sempre in testa i norvegesi Berthet-Franks Penty

Recuperano un’altra posizione i locali Santini-Misseroni, ora quinti
 Prima giornata delle “final series” molto agguerrita; venerdì si regata la mattina presto per il probabile arrivo di temporali nel pomeriggio.
 
 
Il Garda Trentino ha regalato un’altra, inaspettata, spendida giornata di vento e sole ai Campionati Europei 29er in svolgimento al Circolo Vela Arco, organizzati su delega della FIV Federazione Italiana Vela. In questa quarta giornata di gare sono iniziate le "finals series” con i 210 equipaggi suddivisi in quattro batterie in base alla classifica generale raggiunta dopo le 9 prove di qualifica svolte da lunedi a mercoledì. Ogni equipaggio si è presentato alle fasi finali “portandosi” la propria posizione e quindi il corrispondente punteggio raggiunto a conclusione delle 9 regate di qualifica. A questo vengono aggiunti ora i punti delle successive regate valide come “final series”. La gold fleet, con i milgliori 50 regatanti al via, è stata davvero agguerrita nelle quattro regate disputate giovedì, offrendo passaggi in boa al millimetro e piazzamenti parziali dei primi della classifica provvisoria più arretrati rispetto i primi giorni. 
Nonostante una giornata non eccelsa i norvegesi Berthet-Franks Penty, rimangono leader della classifica provvisoria, dato che al primo accumulato dopo le qualifiche, hanno aggiunto oggi un 7-3-17-4. Passano secondi gli svedesi Westerlind-Aronsson, che arrivati in finale con un quinto hanno piazzato dopo un mediocre ventesimo, un 4-6-2. Ma i mattatori della giornata sono stati i britannici, primo equipaggio misto,Freya Black-James,  Grummet, partiti con un trentesimo ereditato dalle qualifiche e piazzando nelle prime quattro regate di finale  un 3-2-1-22. Recuperano un’altra posizione gli azzurri e portacolori del Circolo Vela Arco Zeno Biagio Santini con a prua Marco Misseroni, sempre un po’ alterni nei parziali (19-5-7-23). In realtà in questa giornata in cui il livello della batteria gold era decisamente alto e più equilibrato rispetto ai giorni scorsi, molti equipaggi sono stati abbastanza incostanti affiancando a posizioni entro i primi 10, risultati ben peggiori. Perdono la leadership della categoria under 17 i baresi Corrado-Catalano, sorpassati da britannici e tedeschi, in una giornata non facile da gestire per vento sui 12-14 nodi e onda corta, che rendono gli scafi terrazzati 29er non semplici da controllare. Cambio al vertice anche nella categoria femminile anche se i primi tre equipaggi rimangono molto ravvicinati: in testa ora le svedesi Henriksson-Pettersson, seguite dalle tedesche Krupp-Borlinghaus e Mobius-Hesse. Venerdì si regaterà la mattina presto e quindi con probabile vento da nord, per le previsioni meteo che questa volta sembra diano possibilità di temporali nel pomeriggio.
Campionati Europei 29er: otto diverse nazioni nei primi 10 della classifica generale provvisoria

Campionati Europei 29er: otto diverse nazioni nei primi 10 della classifica generale provvisoria

In testa ancora i norvegesi Berthet-Franks-Penty, che allungano sui francesi campioni del mondo in carica Girou-Chauvin
I portacolori del Circolo Vela Arco Santini-Misseroni, nonostante ottimi parziali tra cui un altro primo di giornata, slittano settimi. Undicesimi gli altri azzurri Cestari-Sandrini.
 
 
Lido di Arco (TN) - Sul Garda Trentino seconda giornata dei Campionati Europei 29er proficua, che ha portato alla disputa di ulteriore tre regate e un bilancio - ad un giorno dalla conclusione delle fasi di qualifica - di 7 prove sulle eventuali 9 previste, prima di accedere alle finali che si svolgeranno da giovedì a sabato. La manifestazione, organizzata dal Circolo Vela Arco su delega della Federazione Italiana Vela e in stretta collaborazione con la classe internazionale 29er, vede impegnati 210 equipaggi, con presenti sicuramente   più forti al mondo. Nelle regate odierne il vento da sud è stato più leggero rispetto a lunedì, rimanendo sui 9-12 nodi; con la quinta prova è stato inserito lo scarto, che ha iniziato a delineare una classifica generale molto corta, soprattutto dal secondo classificato in poi; classifica generale, che scremerà i migliori 50 equipaggi, che entreranno nella gold fleet da giovedì. 
Le quattro batterie anche oggi hanno preso ordinatamente il largo portandosi nei rispettivi campi di regata e disputando dal primo pomeriggio tre regate ciascuna. Decisamente a loro agio con il vento medio-leggero trovato finora sul Garda Trentino i norvegesi Berthet-Franks-Penty, che anche oggi hanno piazzato due primi e un quarto dopo i tre primi e il secondo del primo giorno. Seguono i francesi campioni del mondo in carica Girou-Chauvin, che, come previsto, dopo aver scartato il 17° di lunedì, con un 2-1-8 hanno scalzato dalla seconda posizione provvisoria gli italiani, portacolori del Circolo vela Arco, Santini-Misseroni, traditi nella prima regata di giornata da un quindicesimo, seguito da un bel primo, ma anche da un dodicesimo, che li ha arretrati fino alla settima posizione della classifica provvisoria, ma a soli 6 punti dal podio. Risaliti in terza posizione i finlandesi Korhonen-Bremer, che con due primi e un quarto di giornata sono in parità di punteggio con i francesi. Seguono gli svedesi Westerlind-Aronsson, quinti i tedeschi Finn-Borlinghaus, sesti i britannici WIlson-Amstrong, che pagano la partenza anticipata dell’ultima prova di lunedì, sebbene scartata. Ottima giornata per gli altri azzurri Filippo Cestari e Giovanni Sandrini (Società Canottieri Garda Salò), che con 6-3-7 di giornata, si riscattano dalla squalifica in partenza nella terza regata del primo giorno e risalgono all’undicesima posizione assoluta. Decimi assoluti e primo equipaggio misto il britannico Black-Grummet. Per quanto riguarda la categoria femminile in testa le tedesche Krupp-Borlinghaus, oggi ottime seconde assolute nella prima regata di giornata; secondo posto per le svedesi Henriksson-Pettersson e terzo per le francesi Revil-Castilla, protagoniste in regata 6 e 7 rispettivamente di un secondo e un terzo assoluto. Grande lavoro da parte dei due Comitati di regata, che stanno gestendo senza perdere un minuto di tempo le flotte dei giovani regatanti grazie allo staff in acqua di posaboe e addetti alla sicurezza, oltre naturalmente alla giuria presente sul campo di regata che monitora eventuali irregolarità. 
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** video DAY 1**https://youtu.be/o3mhLhMLPMQ
Classifiche (saranno aggiornate a dopo 7 prove appena discusse eventuali proteste):
NOTE
COMITATO DI REGATA 1
Presidente di Comitato: Carmelo Paroli
Dario Fiore Zanini
Paola Angeli
Roberto Girardi
Claudio Mara
COMITATO DI REGATA 2
Presidente di Comitato: Antonio Micillo
Paolo Ceschini
Alessandra Pompili
Gianni Belgrado
Mauro Conti         
Sul Garda Trentino iniziati gli Europei 29er: gli italiani e portacolori del Circolo Vela Arco Santini-Misseroni dopo le prime quattro regate sono secondi alle spalle dei norvegesi Berthet-Penty

Sul Garda Trentino iniziati gli Europei 29er: gli italiani e portacolori del Circolo Vela Arco Santini-Misseroni dopo le prime quattro regate sono secondi alle spalle dei norvegesi Berthet-Penty

Lido di Arco (TN) - Iniziati sul Garda Trentino i Campionati Europei 29er organizzati dal Circolo Vela Arco su delega della Federazione italiana Vela con 210 equipaggi in gara suddivisi in quattro batterie, in due campi di regata.
 
Nella prima giornata disputate ben quattro prove, dopo che il Principal Race Officer ha deciso dopo le prime tre regate di farne una quarta considerate le ottimali condizioni del tempo e del vento. Le previsioni meteo infatti per i prossimi giorni sono incerte ed è stata una saggia decisione portarsi avanti con il programma, sfruttando il bel vento che è soffiato dal primo pomeriggio. Dopo una prima prova caratterizzata da vento medio e improvviso annuvolamento del cielo, poco dopo il sole ha avuto la meglio, mantenendo condizioni perfette per tutto il pomeriggio con vento da sud che è stato medio-leggero. Tra i regatanti tante vecchie conoscenze delle classi Optimist e RS Feva, che per limiti di età sono passati al divertente e agguerrito 29er, skiff veloce e performante, che forma tecnicamente all’olimpico 49er. In ciascuna batteria gli equipaggi favoriti, già podi a Campionati del mondo 29er, oltre che Optimist ed RS Feva, si sono messi in evidenza. In testa i norvegesi Berthet-Penty che con un quinto, un secondo e due primi hanno 5 punti di vantaggio sui portacolori del Circolo Vela Arco Zeno Biagio Santini con a prua Marco Misseroni, che hanno realizzato  un 4-2-3-1 e sono in vantaggio di un solo punto sui francesi campioni del mondo in carica Gurou-Chauvin, che appena sarà applicato lo scarto balzeranno sicuramente avanti, considerati i tre primi che sono seguiti al decimo della prima prova. Primo equipaggio misto gli irlandesi Kohl-Durcan, mentre primo equipaggio femminile quello delle tedesche Krupp-Borlinghaus.
 
Fino a mercoledì previste regate di qualifiche per poi formare le batterie in base alla classifica generale, che metterà a confronto i migliori del ptimo quarto di classifica.
 
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video opening ceremony: https://youtu.be/jFVf0RnfNXI
 
 
NOTE
COMITATO DI REGATA 1
Presidente di Comitato: Carmelo Paroli
Dario Fiore Zanini
Paola Angeli
Roberto Girardi
Claudio Mara
COMITATO DI REGATA 2
Presidente di Comitato:
Antonio Micillo
Paolo Ceschini
Alessandra Pompili
Gianni Belgrado
Mauro Conti
Vela giovanile acrobatica protagonista al Circolo Vela Arco: oltre 200 equipaggi al via per i Campionati Europei 29er

Vela giovanile acrobatica protagonista al Circolo Vela Arco: oltre 200 equipaggi al via per i Campionati Europei 29er

 
Dal 19 al 24 agosto regate con i primi tre giorni di qualifica alle finals series 
Domenica sera si è svolta la cerimonia d'apertura
E' forse la regata top del 2019 al Circolo Vela Arco: il Campionato Europeo della classe 29er rappresenta "la creme" degli equipaggi 29er, il trampolino di lancio per tutti quegli equipaggi - sempre più giovani - che sognano l'olimpiade sul 49er o Nacra e che iniziano dal 29er, skiff propedeutico agli scafi veloci olimpici, skiff o cat che siano. Sarà una settimana di grandi emozioni con oltre 200 equipaggi al via (400 velisti tra timonieri e prodieri) dai 15 ai 20 anni, che sempre più si affacciano in questa divertente, acrobatica, agile barca! Ventitre le nazioni rappresentate con molto extra europei, essendo un campionato Open.
 
 
IL TRE VOLTE CAMPIONE DEL MONDO OPTIMIST MARCO GRADONI AL SUO ESORDIO IN 29er
In regata anche il tre volte campione del mondo Optimist Marco Gradoni (unico della storia a vincere tre titoli in questa primissima classe velica che avvia alle regate) approfitta dell’occasione di avere in Italia e sul Garda Trentino che lui ben conosce, per fare il cambio classe dopo l’enorme esperienza accumulata in Optimist: il romano portacolori del Tognazzi Marine Village sarà in barca con Matteo Ciaglia della Fraglia Vela Malcesine; un esordio che gli auguriamo lo possa divertire così come fatto finora nell’Optimist. Un cambio classe coraggioso dato che si troverà fin da subito contro i migliori equipaggi 29er al mondo, come i francesi Girou-Chauvin, che hanno vinto il mondiale il mese scorso; favoriti anche gli svedesi Moss-Hörfelt, le maltesi Schultheis e tanti altri, che è da mesi che si allenano sul Garda Trentino. Presente anche lo statunitense Stephan Baker, vecchia conoscenza del Garda Trentino nella classe Optimist con all’attivo una vittoria al Meeting Optimist di Pasqua e, appena passato in 29er, secondo al mondiale disputato in Polonia a fine luglio.  
LA SQUADRA DEL CIRCOLO VELA ARCO
Anche il Circolo Vela Arco schiera una squadra che può raggiungere l’alta classifica: Zeno Biagio Santini e Marco Misseroni, Veronica Hoffer con Sofia Leoni e le sorelle Giunchiglia. Parteciperanno anche i giovani equipaggi Gaiotto-Conti e Scalmazzi-Vezzoli: per tutti un’opportunità per confrontarsi con i migliori e sfruttare la propria conoscenza del lago di Garda.
IL PROGRAMMA
Domenica sera si è svolta la cerimonia d’apertura sulle rive del lago con tutti gli equipaggi schierati con bandiere al vento. Da lunedì a mercoledì si svolgeranno le regate di qualifica (3 possibili al giorno) per poi formare le batterie gold, silver, bronze, emerald in base alla classifica generale: da giovedì a sabato le “final series”che assegneranno i titoli continentali e open dopo le possibili 18 regate totali. Lo staff del Circolo vela Arco è settimane che sta gestendo gli equipaggi che man mano hanno raggiunto il Garda con barche, pulmini e carrelli: un’organizzazione complicata anche a livello logistico, che proseguirà con tutta la parte in acqua coadiuvata dagli ufficiali di regata della Federazione Italiana Vela.
 
 
Si è conclusa con 6 regate per entrambe le categorie la Ora Cup Ora Optimist: un’edizione record con quasi 600 timonieri iscritti con un forte incremento anche del numero di paesi rappresentati che ha segnato l’ulteriore record di 28 nazioni

Si è conclusa con 6 regate per entrambe le categorie la Ora Cup Ora Optimist: un’edizione record con quasi 600 timonieri iscritti con un forte incremento anche del numero di paesi rappresentati che ha segnato l’ulteriore record di 28 nazioni

Negli juniores vincono Quan Adriano Cardi e Emma Mattivi
Nei cadetti la spunta Erik Scheidt; prima femmina Lorenza De Sanctis
 
 
Dopo una prima giornata caratterizzata da pioggia e temporali le condizioni meteo sul Garda Trentino sono decisamente migliorate permettendo di tornare alle abituali condizioni, con l’alternanza di vento da nord la mattina e da sud il pomeriggio. E’ così che la 25^ Ora Cup  Ora Optimist, organizzata dal Circolo Vela Arco su delega della FIV Federazione Italiana Vela, con i suoi quasi 600 iscritti ha potuto proseguire nel migliore dei modi nelle due giornate successive. Sabato pomeriggio le due categorie cadetti e juniores sono riuscite a concludere 3 prove ciascuna; domenica la giornata è statadecisamente lunga per gli juniores con la prima partenza data alle 8, con un discreto vento da nord; le quattro batterie dei più grandi sono così riuscite a concludere una prova e per sole due batterie si è fatta anche la seconda regata di giornata, mentre per le altre due si è atteso il cambio del vento, che una volta girato da sud ha fatto ripartire le procedure di partenza fino a completare il programma di gara, così come i cadetti che nel pomeriggio hanno disputato altre tre regate. Nel complesso le condizioni sono state buone, perchè non c’è mai stato vento forte, che avrebbe messo in difficoltà i più piccolini o i meno esperti: essendo una regata aperta a tutti il livello tecnico era molto vario e quindi la manifestazione ha dato la possibilità a tutti di esprimersi secondo la propria esperienza. Con la quarta prova disputata domenica è stato possibile applicare lo scarto, che per alcuni è stato decisivo, come successo nei cadetti ad Erik Scheidt (Circolo Vela Torbole), che è riuscito a rimediare al 12° del primo giorno, mantenendosi molto regolare nelle tre prove di domenica (3-2-2) e riuscendo così nel sorpasso e la conquista della vittoria finale, con la sesta e ultima prova. Per un solo punto Tomaso Picotti (Fraglia Vela Peschiera) è arrivato sul secondo gradino del podio; terzo Christian Scudelari (Fraglia Vela Riva), così come si trovava in classifica dopo le prime tre regate di sabato. Lorenza De Sanctis (Circolo Remo Vela  Italia) ha mentenuto la posizione di leader tra le femmine, anche se le avversarie domenica hanno tentato il sorpasso, realizzando alcuni ottimi parziali: secondo posto di Sofia Bommartini (Fraglia Vela Malcesine) e terzo della croata Ema Grabar. Nessun cambiamento invece nella categoria juniores in cui Quan Adriano Cardi (LNI Ostia) ha mantenuto la prima posizione realizzando due primi, un terzo e tre quarti. Resto del podio straniero con il secondo posto dell’austriaco Messeritsch, terzo dell’ungherese Barna Hèder. Tra le femmine invece Emma Mattivi (Fraglia Vela Riva) è riuscita a spuntarla sulla vice-campionessa europa Optimist Lisa Vucetti (SV Barcola Grignano), finendo ad un ottmo quinto posto della classifica generale ; terza l’olandese Broers, prima assoluta nella quinta regata.
Nel tardo pomeriggio, prima della premiazione, si è svolta la tanto attesa lotteria, che ha fatto felici anche quei timonieri che magari in regata non sono andati benissimo, ma che, vincendo qualche premio a sorteggio, si sono sicuramente consolati.
Per il Circolo Vela Arco la soddisfazione di aver accolto così tanti regatanti e da così tanti Paesi per una regata nata con lo spirito di un “Meeting”, e che di anno in anno sta raggiungendo numeri sempre più importanti. Ora l’impegno del circolo presieduto da Carlo Pompili è proiettato dopo la metà di agosto, per i Campionati Europei 29er, lo skiff giovanile propedeutico all’olimpico 49er. Per l’occasione ci sarà anche Marco Gradoni (Tognazzi Marine Village), il tre volte Campione del Mondo Optimist, che ha realizzato una tripletta anche alla Ora Cup Ora (2016-2017-2018) e che in questi giorni fa base al Circolo Vela Arco per allenarsi sulla nuova acrobatica barca in coppia con Matteo Ciaglia (Fraglia Vela Malcesine).
NOTE: 
Comitato di regata Juniores
Presidente: Roberto Lachi
Antonio Micillo
Alessandra Pompili
Ernesto Santuliana
Mauro Conti
Anna Moretti
Comitato di regata cadetti
Presidente: Roberto Perotti
Dario Fiore Zanini
Paolo Egua
Ezio Pozzengo
Paolo Ceschini
Comitato delle proteste
Presidente: Giorgio Bolla
Enrico Pilla
Federico Osti
Nicola Venturi
Il maltempo rimanda a sabato e domenica le regate della 25^ Ora Cup Ora, organizzata dal Circolo Vela Arco

Il maltempo rimanda a sabato e domenica le regate della 25^ Ora Cup Ora, organizzata dal Circolo Vela Arco

575 iscritti finali: nuovo record di partecipanti della manifestazione.

 

 

Giornata di attesa tra un temporale e l’altro oggi al Circolo Vela Arco, sul Garda Trentino, per gli 80 cadetti (9-10 anni) e i 482 juniores (11-15 anni) iscritti alla 25^ Ora Cup Ora della classe Optimist, numero che rappresenta il nuovo record della manifestazione. Per quanto riguarda le regate tutto rimandato quindi tra sabato e domenica, giornate in cui il tempo dovrebbe nettamente migliorare e permettere al vento di tornare a soffiare per i 575 partecipanti, che in due campi di regata si confronteranno in un massimo di 6 prove (possibilmente 3 al giorno). La categoria juniores è stata suddivisa in quattro batterie, due da 120 e altre due da 121 concorrenti, mentre gli 80 cadetti regatano in flotta unica.
 
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NOTE: 
Comitato di regata Juniores
Presidente: Roberto Lachi
Antonio Micillo
Alessandra Pompili
Ernesto Santuliana
Mauro Conti
Anna Moretti
 
Comitato di regata cadetti
Presidente: Roberto Perotti
Dario Fiore Zanini
Paolo Egua
Ezio Pozzengo
Paolo Ceschini
 
 
photo courtesy: Rich
Nel week end al Circolo Vela Arco la 25^ Ora Cup Ora, la regata Optimist con la “ricchissima” lotteria che piace sempre più ai giovani timonieri

Nel week end al Circolo Vela Arco la 25^ Ora Cup Ora, la regata Optimist con la “ricchissima” lotteria che piace sempre più ai giovani timonieri

Giulia Conti, Carlo De Paoli, Fabio Zeni, Ruggero Tita, Cecilia Zorzi, Alexandra Stalder e il tre volte campione del mondo Optimist Marco Gradoni nell’albo d’oro della regata, che si propone come “meeting” estivo per italiani e stranieri, ma ha sempre avuto vincitori che poi hanno raggiunto grandissimi successi, sia come atleti, che come allenatori.
 
 
Nel week end torna la ormai classica regata Optimist di inizio agosto organizzata dal Circolo Vela Arco per delega della FIV Federazione Italiana Vela, sul Garda Trentino; una manifestazione che da qualche anno ha avuto un’impennata di iscrizioni e in particolar modo dall’edizione scorsa che si è andati oltre i 550 iscritti. Anche per questo 25°, ad un giorno dal via, le pre-iscrizioni risultano ben 590. Un segnale positivo soprattutto perchè la manifestazione si è sempre proposta come un appuntamento estivo sì agonistico, ma con un’impostazione molto “easy” e di grande divertimento a terra, tanto che la Ora Cup Ora è ormai famosa anche per la sua ricchissima lotteria, che distribuisce premi a sorteggio come ormai non succede più in altre manifestazioni. E naturalmente per i bambini e ragazzini presenti è sempre una grande festa dopo essere tornati dall’acqua, attendere il sorteggio insieme a tutti gli altri amici. La regata sta prendendo allo stesso tempo sempre più un respiro internazionale dato che quest’anno sono ben 28 le nazioni presenti, tra cui Cina, Stati Uniti, Australia, Honk Kong, Tailandia, Birmania; numerosa la partecipazione da Ungheria, Svizzera e naturalmente Italia. Fa specie guardare l’albo d’oro della Ora Cup Ora con tanti nomi che poi abbiamo ritrovato alle Olimpiadi o ai massimi campionati: una soddisfazione, sperando di aver lasciato a tutti quei bambini che sono passati dal Circolo Vela Arco un bel ricordo d’infanzia e di trascorso velico.
Da venerdì a domenica sono previste 9 prove per le categorie juniores (12-15 anni) e pre-agonisti (9-10 anni): per il primo giorno le previsioni non sono proprio ottimali, ma sicuramente il Garda Trentino saprà tirar fuori dal suo magico tratto di lago condizioni in cui la manifestazione potrà comunque svolgersi al meglio, offrendo anche una buona occasione sportiva e agonistica.
Foto allegate di Emilio Santinelli ed Eleonora Aiori 
Assegnati i titoli mondiali ZOOM8 a Danimarca ed Estonia

Assegnati i titoli mondiali ZOOM8 a Danimarca ed Estonia

 
Lo staff del Circolo Vela Arco impegnato negli eventi che promuovono il turismo velico, come questo mondiale, disputato in una classe velica diffusa esclusivamente nell’Europa del Nord e dell’Est.
 
Pronti per l’invasione Optimist dei primi di agosto con la “Ora Cup Ora"
 
 
 
Lido di Arco (TN) - Mentre la stagione estiva entra nel vivo il Circolo Vela Arco ha assegnato dopo una splendida settimana di vento e sole i titoli iridati della classe ZOOM8, un singolo diffuso soprattutto tra Europa del nord e dell’est. Per gli addetti ai lavori e appassionati italiani la scoperta di una barca usata da teenagers, robusta e abbastanza economica, che ha richiamato moltissimi giovani così come forse non si erano mai visti dall’Estonia, Regione ancora non molto presente alle regate sul Garda Trentino. Così in questo mondiale, per cui lo staff del Circolo Vela Arco ha messo a disposizione esperienza, ospitalità e spazi sempre molto apprezzati dai regatanti, c’è stata l’occasione per ampliare la visione della vela, che ha una quantità di classi per tutte le tasche, capacità, spirito e nazioni. Una ulteriore dimostrazione dell’importanza dell’attività dei circoli velici, che si adoperano anche per il turismo velico, creando un indotto per il territorio non da poco. E’ stata anche una bella settimana di regate, in cui solo il penultimo giorno il Comitato di regata FIV ha dovuto penare per portare a casa delle prove: ma la caparbietà degli ufficiali di regata e l’incredibile risorsa del Garda Trentino in termini di vento, han fatto sì che - seppure tardi - anche in condizioni di tempo complicate si riuscissero a disputare le tre regate giornaliere previste, così come sempre fatto e finire con 12 belle prove. Per la conquista del podio finale, l’inserimento del secondo scarto e alcune proteste, hanno lasciato incertezza fino all’ultima regata. L’Estonia, la Danimarca e la Finlandia sono state le nazioni più presenti nelle primissime posizioni con la vittoria nelle due categorie maschile e femminile, rispettivamente del danese Asholm-Bradley e dell’estone Hälm, che nonostante un’ultima giornata sottotono, è riuscita a vincere con vantaggio sulla finlandese Held. Dal centinaio di regatanti di questi giorni con lo Zoom8, al Circolo Vela Arco sono attesi per i primi di agosto numeri ben più alti per la "Ora Cup Ora” della classe Optimist- regina dell’attività giovanile di base: la classica regata estiva negli ultimi anni ha toccato presenze sempre più alte, con i vincitori che si sono poi sempre distinti nei massimi Campionati di varie classi, come il fenomeno Marco Gradoni, che si è aggiudicato tre edizioni, così come i titoli mondiali vinti nella classe Optimist, primo nella storia. 
Il Circolo Vela Arco è pronto a far trascorrere ai giovani velisti altre fantastiche giornate all’insegna dello sport, della natura e dell’amicizia, valori trasmessi con la vela e con l’accoglienza dei soci.
You tube play list: https://bit.ly/2XQSTRj
Note
Comitato di Regata FIV
Presidente: Carmelo Paroli
Dario Fiore Zanini
Antonio Micillo
Aldo Ferri
Ernesto Santuliana
Iniziati ad Arco, con tre regate, i Mondiali del singolo Zoom 8

Iniziati ad Arco, con tre regate, i Mondiali del singolo Zoom 8

Al mondiale Giovanile World Sailing in Polonia l’equipaggio arcense 29er Santini-Misseroni, dopo un avvio negativo, reagiscono con un primo
In questa settimana il Circolo Vela Arco è mondiale su due fronti: nella propria sede, sul Garda Trentino, sta organizzando i Mondiali del singolo giovanile “Zoom8”, mentre in Polonia, al Mondiale Giovanile World Sailing- il più importante evento dopo l’olimpiade giovanile, ha in regata nella classe 29er l'equipaggio arcense formato da Zeno Santini e Marco Misseroni, convocati dalla Federazione Italiana Vela.
 
Martedì con le prime tre regate sono iniziati i Mondiali Zoom8, una classe non presente in Italia, ma che in Europa trova una buona partecipazione in Russia, Estonia, Austria, Finlandia, Danimarca, Svezia. Un mondiale che la classe Zoom8 ha scelto di disputare in Italia e sul Garda Trentino, perchè ormai garanzia di belle regate, piacevole permanenza, sole e vento. Il Circolo Vela Arco ha così messo a disposizione esperienza e staff per far trascorrere una settimana da ricordare, ai quasi 100 timonieri presenti e che la sera di lunedì 15 luglio, hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione svolta in riva al lago. La prima giornata si è presentata con le migliori condizioni possibili: sole, vento sui 12 nodi e tre belle prove, con partenze separate delle due categorie maschile e femminile; tra queste ultime prime tre posizioni occupate da veliste estoni, nell’ordine Härm, Safin e Ristmets. Sicuramente, osservando i parziali della top 5, le inseguitrici potranno sicuramente puntare al podio nel momento in cui sarà applicato lo scarto della prova peggiore dopo la quinta regata. In campo maschile è la Danimarca ad occupare le prime due posizioni con in due fratelli Asholm-Bradley; terzo l’austriaco Gierlinger. In questa categoria i primi due sembrano avere una marcia in più avendo già preso un certo distacco dal terzo.
Contemporaneamente in Polonia, sono impegnati in uno dei più importanti appuntamenti della vela giovanile internazionale, i due portacolori del Circolo Vela Arco Santini-Misseroni, che nella classe 29er - da sempre specialità del Circolo presieduto da Carlo Pompili, hanno iniziato un po’ in salita il Mondiale World Sailing, con due pesanti partenze anticipate. I due giovani hanno però ben reagito dato che martedì hanno piazzato una bella vittoria seguita da un nono e un decimo, che - anche se non ha risolto le difficoltà oggettive in termini di punteggio, ha sicuramente dato un ottimo riferimento tecnico per poter tornare in regata e combattere, con la consapevolezza di non poter sbagliare più nulla. Decime le sorelle Giunchiglia, allenate con la squadra CVArco da Lorenzo Bianchini.
photo album Zoom8: https://flic.kr/s/aHsmF9KyLT
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Classifiche Mondiali Giovanili World Sailing (scegliere classe): http://www.worldsailingywc.org/results/index.php
 
NOTE:
Comitato di Regata FIV Presidente: Carmelo Paroli
Dario Fiore Zanini Antonio Micillo Aldo Ferri Ernesto Santuliana
18FT SKIFF EUROPEAN CHAMPIONSHIP OPEN - CIRCOLO VELA ARCO

18FT SKIFF EUROPEAN CHAMPIONSHIP OPEN - CIRCOLO VELA ARCO

Dall’Australia al Garda Trentino: con i 18 piedi australiani una settimana adrenalinica al Circolo Vela Arco
Podio Open tutto australiano; gli ungheresi di Belight, primi europei. Lorenzo Bianchini (coach CVArco squadra 29er) secondo europeo con il tedesco Bayern
Testata nuova versione di boa robotica elettrica, con l’obbiettivo di realizzare un progetto con la Provincia di Trento per dotare tutti i circoli del Garda Trentino di questa innovativa soluzione tecnica.
 
 
Lido di Arco (TN) - Ogni anno arrivano al Circolo Vela Arco addirittura con due container di barche dall’Australia, paese natìo delle imbarcazioni skiff 18 piedi australiani che nella baia di Sydney hanno il proprio habitat naturale, e trascorrono sul Garda Trentino una settimana di  regate, vacanza, divertimento, in un territorio che evidentemente ha condizioni simili a quelle della baia di Sydney con vento medio-forte e onda corta. Stiamo parlando degli equipaggi che la settimana scorsa - dall’1 a domenica 7 luglio - hanno partecipato al Campionato Europeo Open 18 piedi organizzato dal Circolo Vela Arco e che, insieme ad altre imbarcazioni provenienti da Ungheria, Gran Bretagna, Danimarca, Germania, hanno dato una volta di più spettacolo con queste imbarcazioni “terrazzate”, che già con vento medio sembrano proiettili a vela, che schizzano sull’acqua. Al Circolo Vela Arco dunque si è passati dalle regate degli Open Skiff singoli giovanili FIV disputate 15 giorni fa con ragazzini dai 12 ai 17 anni, ai 18 piedi australiani, veri capostipiti delle imbarcazioni acrobatiche “skiff”, diventate olimpiche con la classe 49er scelta come doppio a 5 cerchi dal 2000. E non poteva che essere tutto australiano il podio assoluto dopo le 12 regate disputate, con l’equipaggio ungherese timonato da Miklos Ujhelyi, che è riuscito ad infilarsi tra gli espertissimi “down-under” finendo quarto assoluto e primo della classifica europea e per la terza volta vincitore del titolo continentale. Le prime tre posizioni sono state abbastanza combattute con vincitrice l’imbarcazione Asko con James Dorron al timone, seguita a 4 punti dall’altro australiano Sean languan su Noakes; terzo ad ulteriori 4 punti Jordan Girdis su "The Kitchen maker-Ceaserstone”. Per quanto riguarda gli equipaggi europei secondo posto (sesto assoluto) del tedesco Bayern, con a bordol’allenatore della squadra 29er del Circolo Vela Arco Lorenzo Bianchini. Terzo del britannico Steve Mclean.
L’appuntamento con questo Europeo skiff 18 piedi Open molto australiano (quasi la metà degli equipaggi al via) è sempre molto atteso perchè le imbarcazioni sono tecnologicamente avanzate e a dir poco ad alto tasso adrenalinico: e proprio in un evento caratterizzato da innovazione e tecnologia, nelle partenze si è proseguito a sperimentare una versione aggiornata di boa robotica elettrica, comandata nella posizione GPS direttamente dal Comitato di regata (in questa occasione Alessandra Pompili, Antonio Micillo, Paolo Ceschini, Eros Angeli), che ha iniziato a prendere confidenza con la App che gestisce il punto preciso in cui la boa deve stare o deve essere spostata. Un sistema che, considerata la profondità del lago che in alcuni punti è anche 2-300 metri- risolverebbe diversi problemi e di varia natura, oltre a garantire una linea di partenza sempre perfetta e un percorso di regata sempre rispondente alla direzione esatta del vento. L’intento è quello di dotare tutti i circoli del Garda Trentino di queste tecnologiche boe per offrire massima innovazione alle regate internazionali organizzate nel paradiso della vela e del windsurf quale è l’Alto Garda, con un occhio di riguardo all'ambiente: in concerto con tutti i circoli del territorio con Fraglia Vela RivaLega Navale Italiana - Sezione Di Riva Del GardaCircolo Surf TorboleCircolo Vela Torbole e naturalmente Circolo Vela Arco e con il fondamentale intervento della Provincia autonoma di Trento - la realizzazione di questo ambizioso progetto, farebbe del Garda Trentino la località velica con il maggior numero di regate al mondo gestite con boe robotiche, usate almeno inizialmente nei punti più strategici del percorso.
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foto allegate di Emilio Santinelli
dida: primo piano della boa robotica elettrica comandata da App
****ESCLUSIVAMENTE PER TESTATE TV****IMMAGINI VIDEO PRE-MONTATOhttps://we.tl/t-U4B25fumcq
 
 
4^ regata nazionale Open Skiff, Circolo Vela Arco-28-30 giugno 2019

4^ regata nazionale Open Skiff, Circolo Vela Arco-28-30 giugno 2019

Strepitosa rimonta dell’arcense Filippo Michelotti negli under 17 che conquista l’argento alle spalle di un bravissimo Nonnis
Tra gli under 13 la spunta Federico Quaranta su Lorenzo Manzotti, mentre anche l’altro atleta del Circolo Vela Arco Riccardo Michelotti  imita il fratello e conquista il podio dopo un'altrettanto bella rimonta 
Sara Murru (U17) e Letizia Canavizzi (U13)  prime nella categoria femminile
 
 
Tre stupende giornate di vento e sole hanno caratterizzato un’edizione davvero impegnative per la quarta regata nazionale Open Skiff organizzata al Circolo Vela Arco con quasi cento timonieri suddivisi nelle due categorie under 13 e under 17. Il vento è stato anche troppo forte per i meno esperti: vele rotte, diverse scuffie, secchiate d’acqua tra le ripide onde sotto la montagna della Ponale; ma per tutti sicuramente una bella e importante esperienza, in acqua così come a terra tra gli amici provenienti da tutta Italia, dalla Sardegna, alla Liguria, dalle Puglia all’Emilia Romagna e via così. 
Nella categoria under 17 meritata vittoria del sardo (LNI Villasimius) Leonardo Nonnis dopo le 10 prove disputate, in testa fin dal primo giorno con un’infilata di primi e secondi, tolti il quarto e il sesto scartati quali prove peggiori così come prevede il regolamento. Protagonista di una insperata, quanto grande rimonta il portacolori del Circolo Vela Arco Filippo Michelotti, che dopo non essere partito nelle prime due regate per rottura dell’attrezzatura non si è fatto scoraggiare, iniziando una vera e propria galoppata verso il secondo gradino del podio, conquistato alla fine del terzo giorno. Grande prova di carattere dunque di Michelotti, che addirittura nell’ultima giornata ha piazzato dopo un quinto, due primi e un secondo, dimostrando che a casa sua, davanti al suo allenatore Pietro Bortolussi e a tutti gli amici del Circolo Vela Arco, il passo e soprattutto la grinta, ce l’ha! Ottima terza assoluta e prima femmina Sara Murru della Lega Navale del Sulcis, sempre rimasta in zona podio assoluto, così come la portacolori del Circolo Vela Arco Beatrice Conti, settima assoluta, che ha sempre mantenuto la seconda posizione della categoria femminile; terza Beatrice Orsetti (LNI S. Benedetto del Tronto). Nella categoria dei più piccoli under 13 per tutta la manifestazione è stata un’alternanza al vertice tra Lorenzo Manzotti (LNI Ancona) e Federico Quaranta (LNI Taranto), che dopo un’ultima giornata praticamente perfetta ha avuto la meglio sull’anconetano, forte dei suoi tre primi e il secondo realizzati domenica. E ancora Michelotti, ma questa volta il fratellino Riccardo-sempre del Circolo Vela Arco-, con le ultime regate di domenica è riuscito a conquistare  il terzo gradino del podio under 13, dopo una rimonta di quattro posizioni, rispetto al primo giorno di gare. L’1-2-2-3 dell’ultima giornata gli hanno così permesso di vedere al collo la medaglia di bronzo e permettere al Circolo vela Arco di conquistare una bella tripletta con i due fratelli Michelotti e Beatrice Conti. La categoria femminile under 13 è stata vinta dalla toscana Canavizzi (CNArgentario), prima fin dal primo giorno; seconda Sofia Cerri (LNI S. Benedetto del Tronto), terza Chiara Sussarello (LNI Sulcis).
LA NOVITA’ DELLA VELA SCUOLA PER OPEN SKIFF PROGETTATA E PROPOSTA DAL CIRCOLO VEL ARCO: L’INTERVISTA AL COACH BORTOLUSSI E AL PROGETTISTA DELL’O’PEN BIC VITALI
Con l’occasione della 4^ Regata nazionale della classe giovanile FIV Open skiff, il Circolo Vela Arco ha presentato ufficialmente la vela scuola creata per la scuola vela dall’istruttore Pietro Bortolussi, in collaborazione con il progettista della barca Daniele Vitali. L’intento di questo nuovo progetto è quello di riuscire ad insegnare vela sull’Open Skiff, anche in condizioni di vento forte, così come ci sono abitualmente sul Garda Trentino. Uno sviluppo per facilitare l’approccio all’Open Skiff a bambini più piccoli, dando la possibilità di conoscere da subito una barca divertente e acrobatica. Il progetto si è sviluppato realizzando la vela con una superficie velica minore, con un abbassamento del centro di spinta per evitare tanto sbandamento  e poter avere un più facile controllo.
Video con spiegazione della vela scuola per Open Skiff: https://youtu.be/hAN8fls2cIM
VIDEO FINAL DAY: https://youtu.be/e1NsvV9CYmg
Quaranta e Nonnis in testa alla regata nazionale Open Skiff al Circolo Vela Arco

Quaranta e Nonnis in testa alla regata nazionale Open Skiff al Circolo Vela Arco

Altra impegnativa giornata di vento e onda corta per il centinaio di giovani velisti che concluderanno domenica la regata nazionale Open Skiff

 
 
Ancora vento medio-forte alla 4^ regata nazionale Open Skiff, in programma fino a domenica sul Garda Trentino: sul campo di regata posizionato sotto “la Ponale”, sponda ovest del lago, il Comitato di Regata FIV -coaudiuvato dallo staff in acqua del Circolo Vela Arco- ha dovuto penare non poco per l’onda ripida, che più di una volta ha strappato gli ormeggi ala barca Comitato in partenza. Ed è stata ancora una giornata assai spettacolare con questi ragazzini dai 12 ai 17 anni che navigano tra le onde e il vento, creando giochi d’acqua sulla prua della barca di grande effetto. 
 
Altre due regate per i più piccoli under 13 e tre per gli under 17 e per entrambe le categorie è subentrato nella classifica generale lo scarto della prova peggiore. Tra i più piccoli scambio delle prime due posizioni con Federico Quaranta (LNI Taranto) passato in testa ai danni di Lorenzo Manzotti (LNI Ancona); ma tra i due i giochi sono completamenti aperti dato che entrambi hanno 6 punti; Il pugliese dopo un quarto ha vinto la seconda e ultima prova di giornata, mentre l’avversaio dopo il primo e secondo di venerdì ha piazzato un terzo e un quarto.  A soli due punti Achille Casalino (LNI Taranto). Tutto quindi da giocare con l’ultima giornata di regate per la categoria dei più piccolini, che armati di caschetto hanno affrontato le onde e le raffiche di vento che alcuni momenti sono state anche forti. Prima delle femmine e ottava in generale Letizia Eribea Canavizzi (CNVArgentario). Allunga invece  e prende un vantaggio di 7 punti nella categoria under 17 il sardo di Villasiumius Leonardo Nonnis, oggi protagonista di un primo e due secondi. Ancora dalla Sardegna il suo inseguitore, che è una ragazza: Sara Murru (LNI SUlcis) oggi decisa a far bene con un 2-1-4 , che le hanno permesso di migliorare una posizione nella classifica generale. Ben 15 punti dietro Lorenzo Mancino (CN Monte Procida). E’ invece stato “stroncato” da ben due squalifiche per partenza anticipata il genovese Federico Bergamasco (Unione Sportiva Quarto), che nelle prime 4 prove aveva piazzato ottimi parziali con due secondi e due terzi. Seconda femmina e sesta in generale la portacolori del Circolo Vela Arco Beatrice Conti. 
Photo gallery aggiornata: https://flic.kr/s/aHsmEA47za
Regata Nazionale Open Circuito Italiano O’pen Bic 2019- Coppa ASCOB

Regata Nazionale Open Circuito Italiano O’pen Bic 2019- Coppa ASCOB

SECONDA GIORNATA DI REGATA CLASSIFICA PROVVISORIA U17

Regata Nazionale Open Circuito Italiano O’pen Bic 2019- Coppa ASCOB

Regata Nazionale Open Circuito Italiano O’pen Bic 2019- Coppa ASCOB

RISULTATI PROVVISORI U13 SECONDA GIORNATA DI REGATA!

OPEN SKIFF: AL CIRCOLO VELA ARCO LA QUARTA REGATA NAZIONALE / INTERZONALE NORD

OPEN SKIFF: AL CIRCOLO VELA ARCO LA QUARTA REGATA NAZIONALE / INTERZONALE NORD

Da venerdì 28 a domenica 30 giugno quasi 100 Open skiff di scena sul Garda Trentino
Parola d’ordine: divertimento. Questo il motto con cui è stato inventato l’O’pen Bic, ora Open skiff dopo la vendita del reparto nautico dell’azienda francese Bic. Se è cambiato il nome, non cambia certamente lo spirito di andare in barca per questi scatenati giovanissimi velisti dai 12 ai 17 anni che con l’Open skiff navigano un po’ come se fosse una tavola a vela, un po’ come una deriva.
Spirito libero, spirito di gruppo, dal carattere sportivo a metà tra il velista e il windsurfista: queste le caratteristiche di chi ha scelto di iniziare il proprio percorso di regata con il singolo monotipo Open Skiff, barca giovanile FIV ammessa al Campionato Italiano singoli organizzato quest’anno dalla Federazione Italiana Vela a Reggio Calabria. Ad Arco sono 90 i pre-iscritti alla quarta regata nazionale organizzata dal Circolo Vela Arco in collaborazione con la classe italiana Open Bic e la FIV Federazione Italiana Vela; la manifestazione è valida anche come tappa del Circuito Interzonale nord: un bel numero di partecipanti, che permetterà una tre giorni dagli alti valori sportivi e agonistici, lasciando anche spazio alla spettacolarità, che certamente non mancherà. La flotta sarà divisa nelle due categorie under 13 e under 17, rispettivamente con vela di 3,8 mq contro quella di 4,5 mq per i più grandi. Lazio, Toscana, Lombardia, Liguria, Sicilia, Emilia Romagna, Sardegna, Marche, Puglia le regioni rappresentate insieme al Trentino che con il Circolo Vela Arco schiererà il consolidato Team Open skiff allenato da Pietro Bortolussi: saranno pronti sulla linea di partenza Filippo e Riccardo Michelotti, Beatrice Conti, Davide Gaiotto, Jacopo Ricci, Giovanni Morandini e Marco Milosavljevic.
FIV fa base al Circolo Vela Arco

FIV fa base al Circolo Vela Arco

La FIV Federazione Italiana Vela in queste settimane fa base al Circolo Vela Arco per i raduni tecnici delle squadre giovanili 29er, 420, Nacra 15 e dell’olimpica femminile Laser Radial
Il Garda Trentino garanzia di allenamenti al top prima dell’appuntamento di metà luglio con i Mondiali Giovanili World Sailing
Il Diretto tecnico Giovanile FIV, nonchè vice-presidente CONI Alessandra Sensini presente giovedì al Circolo Presieduto da Carlo Pompili
Al Circolo Vela Arco settimane "in azzurro" prima della prossima regata nazionale dello skiff giovanile O’pen Bic, in programma nell'ultimo week end di giugno: la Federazione Italiana Vela, sia settore tecnico giovanile, che olimpico, ha programmato una serie di allenamenti sulle acque del Garda Trentino e in particolare per le classi 29er, 420, Nacra e Laser Radial, ospiti con atleti e coach federali al Circolo Vela Arco. Dopo essersi concluso il raduno dello skiff 29er, immediatamente gli fa staffetta il doppio 420, nonchè il catamarano Nacra 15, che insieme alle tavole RS:X (in allenamento al vicino Circolo Surf Torbole) sono le classi che saranno impegnate dal 13 al 20 luglio ai Mondiali Giovanili in Polonia, il più importante appuntamento della categoria dopo le Olimpiadi youth disputate lo scorso ottobre in Argentina. Non manca la classe olimpica femminile Laser Radial con Silvia Zennaro e Carolina Albano, affiancate nei primi giorni dalla squadra U19 sia maschile che femminile.
Per queste classi giovanili quindi ultimi dettagli in preparazione dell’appuntamento iridato World Sailing (la Federazione Internazionale di vela), che il settore giovanile azzurro (fino all’under 19), con a capo l’olimpionica nonchè vicepresidente del CONI Alessandra Sensini e il consigliere federale nazionale Domenico Foschini, ci ha abituati a vedere sul podio sia nella classifica per nazioni (vinta 2 anni fa in Nuova Zelanda e bronzo nel 2018 in Texas), che per alcune singole classi. Nella rosa dei convocati per la terza volta consecutiva nella classe 29er ci saranno atleti del Circolo Vela Arco, con Zeno Biagio Santini (Rovereto) con a prua l’arcense Marco Misseroni. Un onore per tutto lo staff del circolo essere rappresentati dal meglio della vela del domani.
 

Iniziato il 1° corso SCUOLA VELA!!!

Iniziato il 1° corso SCUOLA VELA del Circolo Vela Arco! Per l'occasione il gruppo è stato onorato (nonché fotografato) della presenza dell'azzurro Vittorio Bissaro, fresco vincitore in equipaggio con Maelle Frascari della medaglia d'oro alla finale di World Cup a Marsiglia, nei Nacra 17. 
Per i giovani allievi inizia un percorso, che sarà sicuramente di grandi soddisfazioni ed esperienze uniche! 
Per iscrivere tuo figlio ad uno dei prossimi corsi, ecco il calendario con i dettagli: http://www.circolovelaarco.it/scuola-di-vela/giovanissimi

Dominio assoluto dell’olandese volante Mischa Heemsrerk al Campionato Europeo di primavera dei catamarni Classe A

Dominio assoluto dell’olandese volante Mischa Heemsrerk al Campionato Europeo di primavera dei catamarni Classe A

Dominio assoluto dell’olandese volante Mischa Heemsrerk al Campionato Europeo di primavera dei catamarni Classe A: en plein con 6 vittorie

Secondo il greco Trigkonis; risalito al terzo posto il francese Dodè. Decimo e primo italiano Paolo Penco.
 
 
 
Lido di Arco (TN) - Si è conclusa sul Garda Trentino una due giorni in cui adrenalina, velocità, ma anche tecnologia hanno reso elettrizzante il Campionato Europeo di primavera dei catamarani singoli “Classe A, manifestazione organizzata dal Circolo Vela Arco, che ha visto la partecipazione di quasi 50 timonieri in rappresentanza di otto nazioni. 
 
 
Due giornate a dir poco perfette con sole, caldo e discreto vento da sud sui 12-14 nodi hanno caratterizzato la settima edizione del Campionato Europeo di primavera Classe A, un evento che sta richiamando sempre più partecipanti, appassionati di questo tecnologico catamarano singolo, che in questi ultimi tre anni ha avuto un’evoluzione importante, con l’adeguamento - come successo in tante altre classi - ai foil, le appendici che permettono agli scafi di sollevarsi dall’acqua, dando la sensazione di volare e raggiungendo così velocità impressionanti.
Dal punto di vista tecnico è stato infatti molto interessante osservare l’adeguamento della classe e dei concorrenti alla nuova tendenza foil:  tre anni fa gli scafi volanti si contavano sulle dita di una mano, lo scorso anno erano circa la metà e quest’anno è stato vero boom, con soli 3 Classe A in versione classica. E’ anche vero  però che la flotta è ancora molto eterogenea, con ampie differenze tecniche, che hanno influito non solo nella classifica finale, ma soprattutto negli abissali distacchi in regata: naturalmente volare e mantenere il controllo di questi impegnativi catamarani non è facile e chi da più tempo si è allenato a navigare foil ha praticamente doppiato gli avversari. E’ stato così per l’olandese Mischa Heemskerk che oltre a infilare sei vittorie su sei regate, di volta in volta ha inflitto distacchi impressionanti agli avversari; una tecnica la sua che in questi due giorni non ha dato alcuna chance agli altri concorrenti, che hanno portato i loro scafi in volo e quindi alla massima velocità molto meno frequentemente, rimanendo sempre più arretrati man mano che si completavano i giri di gara. Ha mentenuto una serie di prove regolari il greco Trigkonis, che con le ultime tre regate è riuscito a recuperare qualche punto e conquistare il secondo gradino del podio. Anche il francese Dodè Emmanuel nella seconda giornata ha preso più confidenza con il mezzo e con due terzi e un secondo è riuscito a migliorare quelle due posizioni che gli sono valse il podio, scambiando la propria classifica con l’argentino Sergio Mehl (ARG 1), sceso al quinto posto. Rimasto nella top ten l’italiano Paolo Penco (AN Sebina), decimo. Per quanto riguarda la classifica “Classic” vittoria di Alberto Farnesi-ventitreesimo assoluto-, seguito da Fernando Zara e Klaus Rocholl. Soddisfazione per tutto lo staff del Circolo Vela Arco, che grazie ad un sempre preciso e affiatato Comitato di regata FIV, ha concluso a programma pieno anche questa manifestazione, che ha richiamato gli appassionati di velocità, tecnologia, evoluzione, caratteristiche in cui il Circolo Vela Arco si riconosce sempre più, proponendo per la maggior parte dei suoi eventi regate riservate a “barche velocissime” e per tutte le età. E sarà infatti dedicata ai giovanissimi dell’O'pen Bic - Open Skiff la prossima regata nazionale FIV, in programma al Circolo Vela Arco a fine giugno: una regata in cui anche la squadra agonistica dello stesso club arcense cercherà di ottenere buoni risultati, così come in questi anni ha sempre fatto anche a livello internazionale.
 
I Catamarani Classe A volano sul Garda Trentino

I Catamarani Classe A volano sul Garda Trentino

I Catamarani Classe A volano sul Garda Trentino: leader assoluto del Campionato Europeo di Primavera l’olandese Mischa Heemskerk. L’italiano Penco nono
Domenica ultimo giorno di regate
 
 
Lido di Arco - Quasi 50 catamarani “Classe A” hanno preso "il volo” in questo primo assolato week end di giugno sul Garda Trentino per la prima giornata in programma del Campionato Europeo di Primavera organizzato dal Circolo Vela Arco. I veloci catamarani singoli, dotati per quasi la totalità di foil e quindi in grado di sollevarsi dall’acqua, hanno rispettato quanto ci si aspettava in termini di spettacolo. Tre le regate disputate in un susseguirsi di bordi di bolina e laschi in un unico percorso a “bastone” e tre vittorie a dir poco nette di Heemskerk Mischa (NED 7), che ha dato dei distacchi enormi agli avversari. Il velista olandese ha potuto guadagnare dei vantaggi davvero importanti grazie alla sua abilità nell’alzarsi dall’acqua navigando sui foil e raggiungendo una velocità tripla rispetto agli avversari. Per lui dunque non c’è stata storia in tutte e tre le regate, mentre gli immediati inseguitori sono in parità di punteggio: con un quinto e due secondi segue l’argentino (con vela AUS 88) Sergio Mehl, affiancato con un 2-4-3 dal greco (GRE 1) Kostantinos Trigkonis. Primo italiano Paolo Penco (Associazione Nautica Sebina), nono assoluto e protagonista di un ottimo quarto nella terza e ultima regata di giornata. Potrebbero avvicinarsi alla zona podio anche l’olandese Thijs Visser e il ceko Vladislav Ptasnik, considerando i rispettivi 12-6 e 9-13 seguiti da un ritiro (scartabile dopo la quarta prova). Domenica, seconda e ultima giornata della manifestazione con partenza decisa dal Comitato di regata FIV, alle ore 12:00 e altre tre regate in programma.
 
 

WEBCAM

In diretta le webcam che guardano il Circolo Vela Arco e il Lago di Garda