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La portacolori del Circolo Vela Arco, nonchè trentina Cecilia Zorzi, si aggiudica il Mondiale Double Mixed Offshore

La portacolori del Circolo Vela Arco, nonchè trentina Cecilia Zorzi, si aggiudica il Mondiale Double Mixed Offshore dopo 250 miglia e quasi 48 ore di navigazione, in equipaggio con Giovanni di Monaco
Dal Lago di Garda al Mediterraneo e in Oceano: il progetto di Cecilia Zorzi “Cecilia in Oceano” proiettato all’altura con sempre più grandi soddisfazioni
Il team Mexmedia, formato dalla skipper trentina Ceclia Zorzi velista già campionessa del mondo Laser 4.7 e ora impegnata nell’altura per i colori del Circolo Vela Arco, e il romano Giovanni di Monaco, si è aggiudicato il Mondiale Double Mixed Offshore, evento con partenza e arrivo a Portorose (Slovenia), con una boa da girare ad Ancona e successivamente nuovamente a nord, Lignano Sabbiadoro, per una distanza di 250 miglia compiute in quasi 48 ore. La flotta di regatanti, a bordo dei “Figaro 3 Beneteau” ha trovato condizioni impegnative nella discesa verso Ancona e nella risalita in nord Adriatico la classifica è variata più volte con un finale molto emozionante. A 20 miglia Cecilia a Giovanni erano quarti, ma -notato un rallentamento nel golfo di Trieste dei tre equipaggi che li precedevano- sono riusciti a rimanere in una zona a nord con più vento, riuscendo nell’impresa di superarli e aggiudicarsi la vittoria, seppur per pochi secondi, davanti a Portorose, dopo un match race nelle ultime due miglia con l’equipaggio formato dall’uruguaiano Federico Waksman e l’italiana Sophie Fontanesi. Lo stesso mondiale lo scorso anno era stato vinto da Claudia Rossi e Pietro D’Alì.
Prima di concludere la stagione, la skipper Cecilia Zorzi sarà impegnata nella 54° edizione della Barcolana e nel “Nastro Rosa Veloce”, regata di 1500 miglia che circumnavigherà l’Italia, da Venezia a Genova.
Complimenti
da tutto il Circolo vela Arco per questa nuova conquista di Cecilia!

Concluso il Campionato Europeo dei catamarani Classe A

Concluso il Campionato Europeo dei catamarani Classe A dopo 5 giorni di regate molto impegnative per le condizioni di vento forte
 
Doppietta australiana con la vittoria sia nella flotta foil che classic con Brewin e Anderson
Titolo continentale all’olandese Mischa Heemskerk (foil) e lo spagnolo Gustavo Doreste (classic)
Tre italiani nella top ten
Al Circolo Vela Arco si è chiusa la stagione delle regate con un appassionante, duro, combattuto, spettacolare Campionato Europeo Classe A, il catamarano che ha richiamato sul Garda Trentino quasi 100 timonieri da diciassette nazioni, tra cui Australia, Canada extraeuropee.Ed è stata proprio l’Australia, paese in cui la vela veloce, volante, "terrazzata" fa da padrona, a dominare la classifica generale di entrambe le categorie previste, quella dei catamarani classic e quella, più numerosa, dei foil. Il fascino dei Classe A si può vivere, oltre che dagli spettacolari voli, scuffie, numeri acrobatici quando onda e vento fanno perdere il pieno controllo del mezzo per i meno professionisti, anche da terra dato che ogni timoniere prima della partenza, prepara per ore la propria barca, curando ogni dettaglio e, nei giorni di regata in cui molti hanno subito rotture a scafi e attrezzature, riparando quanto danneggiato. Nell’ultima giornata di gare è partita per prima la flotta classic, sfruttando le prime raffiche di vento da sud e permettendo di disputare due prove-finalmente per alcuni- con condizioni di vento leggero. Grande regate finali per il giovane tedesco Moritz Weis, che ha vinto entrambe le prove di giornata e con la nona regata ha potuto sfruttare il secondo scarto e togliersi i due non partiti di giovedi. Meglio di due primi non poteva certo fare: sono comunque stati sufficienti per ritornare in zona podio per aggiudicarsi il terzo gradino del podio assoluto e il secondo europeo, un solo punto alle spalle dello spagnolo Gustavo Doreste, regolare in tutte e nove le prove e vincitore del titolo europeo classic, secondo assoluto. L’australiano Scott Anderson è sembrato inattaccabile e con quattro vittorie parziali, tre secondi e un quarto e un sesto (scartati) si è aggiudicato la vittoria assoluta con un distacco di 8 punti sullo spagnolo. Secondo scarto prezioso anche per l’italiano Francesco Mainero (AV Senigallia), che con un 9-4 dell’ultimo giorno è entrato nella top ten, affermandosi al nono posto finale, davanti all’altro azzurroAlessandro Rosi (CN Donoratico).
Combattutissimo il podio della flotta foil, soprattutto per la seconda e terza posizione: nonostante al passaggio della prima bolina l’australiano Steve Brewin non girasse sempre in testa, non sono mai mancati recuperi già dal primo lato di lasco/poppa, in cui l’assetto di volo e la velocità della barca, fanno la vera differenza. Nelle dieci regate portate a termine Brewin ha concluso con un 2-1, più che sufficiente per vincere con 5 punti di distacco sul secondo, primo europeo, l’olandese Mischa Heemskerk, che a sua volta ha concluso in parità di punteggio con il bravissimo polacco Jakub Surowiec, primo e secondo nelle ultime due regate. Una parità che rappresenta la competitività del Campionato. Ottimo settimo posto finale per Lamberto Cesari (CN Bardolino), che ha mantenuto il ritmo dei primissimi, timonieri che hanno già qualche titolo europeo e mondiale nel proprio curriculum sportivo. Buon tredicesimo anche si Giovanni Fantasia (CVDervio) e sedicesimo di Giuseppe Colombo (UV Maccagno). Stagione sportiva conclusa per il Circolo Vela Arco, il primo del Consorzio Garda Trentino Vela a finire le regate 2022, iniziate i primi di aprile. Un sentito grazie a tutti i Comitati di regata della Federazione Italiana Vela e le Giurie nazionali e Internazionali che si sono alternate negli eventi organizzati in collaborazione con lo staff del Circolo Vela Arco e di quello del Consorzio Garda Trentino Vela, che ha gestito l’operatività delle boe elettriche ad ancoraggio virtuale GPS.
Video final day: https://youtu.be/0WSSG6v9Ob0
 
International A-Class web site: https://www.a-cat.org
 

Vento e onda protagoniste della terza e quarta giornata del Campionato Europeo Classe A, che si concluderà sul Garda Trentino venerdì

Australia ancora al comando sia nella flotta classic, che open foil, ma soprattutto tra i foil il podio è ancora apertissimo.
Italia nella top ten con Lamberto Cesari e Alessandro Rosi
Condizioni impegnative sul Garda Trentino nella terza e quarta giornata dei Campionati Europei dei catamarani Classe A,che si concluderanno al Circolo Vela Arco venerdì 16 settembre, con le ultime prove in programma. Saranno così assegnati titoli e podio con l’Australia che in entrambe le flotte, classic e open foil, è al comando. Le prime posizioni sono comunque racchiuse ancora in pochi punti e tutto può ancora succedere per decidere il gradino del podio. Mercoledì e giovedì onda e vento con raffiche anche di 20 nodi hanno messo in difficoltà alcuni equipaggi, mentre i migliori sono riusciti a fare la differenza soprattutto nel bordo di lasco/poppa. Non sono mancate scuffie, che hanno impegnato i mezzi di assistenza, ma di certo non è mancato lo spettacolo di questi catamarani dal fascino intramontabile, che si sono saputi  aggiornare con la versione foil, la più partecipata con oltre sessanta barche al via contro le trenta versione “classic”. La flotta open foil dopo nove regate e due scarti continua a vedere lo stesso terzetto nelle posizione di vertice: in testa l’australiano pluricampione del mondo Steve Brewin, ma i andato oltre un quinto posto (scartato); ad inseguire con soli 3 punti di ritardo, l’olandese e quindi primo europeo Mischa Heemskerk, oggi quinto e terzo. Un solo punto alle sue spalle il polacco Jakub Surowiec, decisamente a proprio agio con vento e onda se si considerano le due vittorie di giornata. Piuù arretrati l’australiano Bundock e il polacco Bendyk, terzo europeo. Tiene bene l’italiano Lamberto Cesari (CN Bardolino), settimo assoluto. Più in difficoltà i Classe A Classic, che nelle regate del penultimo giorno si sono presentati con un terzo della flotta sulla linea di partenza, pertimore che il vento fosse troppo forte; in realtà sul campo di regata posto dal Comitato di regata FIV al confine tra Trentino e Veneto, non era così intenso come sembrava da terra. Anche in questa categoria è l’Australia al comando con Scott Anderson, oggi quarto e primo. A seguire doppietta spagnola con Gustavo Doreste (1-4) e Enrique Cornejo (2-2), rispettivamente secondo e terzo assoluti. Terzo europeo lo svedese Alberto Farmesi. Italia in top ten con Alessandro Rosi (CN Donoratico), che oggi ha piazzato due sesti. Venerdì chiusura di Campionato con possibile partenza alle ore 12:30.

Europei Classe A: nel secondo giorno di regate iniziata la battaglia tra i più forti, che si contendono la leadership

Steve Brewin passa al comando tra i foil. Il tedesco Weis avvicinato dall’australiano Scott Anderson
Seconda giornata più generosa di vento al Campionato Europeo dei catamarani Classe A in programma fino a venerdì sull'Alto lago di Garda con il Circolo Vela Arco organizzatore dell’evento.La flotta open foil infatti è riuscita a disputare tre ulteriori regate portandosi così a cinque in tutto, in condizioni di vento da sud medio dai 13 nodi in su. E nell’agguerrita flotta volante si è rinnovata la sfida tra i due campioni del mondo Mischa Heemskerk (Olanda) e l’australiano Steve Brewin, che oggi ha infilato tre primi contro il 2-4-2 dell’olandese, passato così in seconda posizone assoluta a due punti da Brewin. Nove punti dietro il polacco Bendyk. Risale di una posizione l’italiano Lamberto Cesari (CN Bardolino), protagonista di un quarto nell’ultima prova di giornata e attualmente settimo assoluto. Buon terzo nell’ultima prova anche dell’olandese Thijs Visser, sesto in overall. Classifica più corta per la flotta “classic" non foil: dopo due prove di giornata e quattro regate in tutto, immutata la leadership del tedesco Weis, un solo punto avanti all’australiano Scott Anderson, decisamente in ripresa con due primi. In parità di punteggio, sebbene terzo, lo spagnolo Gustavo Doreste (3-2). Ottavo l’italiano Alessandro Rosi (CN Donoratico), migliorato con un 6-7 di giornata, contro i due quattordicesimi di lunedi.

Video: https://youtu.be/CEJLMg6vHk0
 

Iniziati gli Europei Classe A al Circolo Vela Arco con un centinaio di catamarani in rappresentanza di 16 nazioni

Prima giornata con vento leggero, ma i grandi campioni iniziano subito con uno strike

Iniziati sul Garda Trentino i Campionati Europei Classe A, catamarani ormai di casa al Circolo Vela Arco, sodalizio impegnato fino a venerdì 16 settembre nell'organizzazione dell'evento, in collaborazione con la classe internazionale e italiana, Federazione Italiana Vela e Consorzio Garda Trentino Vela.

Anche il cat classe A in questi ultimi anni ha avuto un’evoluzione verso il foil, tanto che se ad una regata di quattro anni fa i foil si potevano contare sulle dita di una mano, oggi al Campionato Europeo la categoria volante raggiunge un numero che è quasi il doppio dei classici. Considerati i numeri decisamente importanti con un centinaio di iscritti (provenienti da 16 nazioni), di cui trenta "classic", sono state previste partenze separate, lasciando finire le prove giornaliere ai classic, per poi dare spazio ai volanti Classe A categoria "Open". La prima giornata è stata caratterizzata da un bel sole e vento da sud piuttosto leggero arrivato tardi, ma sufficiente per concludere due regate per entrambe le categorie, che hanno svolto per ogni singola regata tre giri di percorso. E’ la Germania con Weis Moritz al comando nella categoria classic: due primi sono una buona partenza di Campionato per il giovane ventenne tedesco; con un secondo e un terzo è lo spagnolo Gustavo Doreste in seconda posizione seguito dall’australiano Scott Anderson (6-2). L’italiano Alessandro Rosi (CN Donoratico) è quattordicesimo. L’olandese già Campione del mondo Mischa Heemskerk con due primi è al comando nella più numerosa flotta foil; a tre punti con un secondo e un terzo di giornata l’australiano Steve Brewin, seguito ad un punto dal polacco Tymoteusz Bendyk (4-2). Nella top ten l’italiano Lamberto Cesari (CN Bardolino), che con un 6-10 è ottavo assoluto.

 

Titolo italiano giovanile FIV 29er per gli arcensi Mosè Bellomi e Pietro Berti

Il Circolo Vela Arco si conferma, dopo le tre medaglie all’italiano giovanile FIV singoli nella classe Open Skiff di Salerno,al vertice anche della classe acrobatica in doppio 29er con l’equipaggio timonato da Mosè Bellomi con a prua Pietro Berti, che ha vinto sia nella categoria under 17, che assoluta, davanti al “cugino” fragliotto rivano Alex Demurtas con a prua Giovanni Santi (SC Garda Salò) dopo una bella battaglia agonistica. Le poche regate, solo 3, e quindi la mancanza di almeno uno scarto, ha penalizzato l’altro equipaggio portacolori del Circolo Vela Arco formato da Malika Bellomi (sorella di Mosè) e Beatrice Conti, protagoniste di un primo e un terzo assoluto, ma incappate in una partenza anticipata. Mosè Bellomi ha così commentato la trasferta di Viareggio che ha visto in acqua 622 atleti impegnati in 6 classi veliche diverse, di cui 58 nel 29er:”Sono Stati giorni molto complicati caratterizzati soprattutto dal tempo avverso che ci ha permesso di disputare solo 3 prove, in cui abbiamo realizzato un secondo, un primo e un quinto. Nel primo giorno una sola prova con vento sui 5-7 nodi, mentre il secondo giorno due prove particolarmente combattute noi, l'equipaggio con mia sorella Malika Bellomi e Beatrice Conti e quello fragliotto Demurtas-Santi, con cui fin dal primo giorno abbiamo lottato per la prima posizione generale, che abbiamo alla fine conquistato noi con un punto di vantaggio. Purtroppo le nostre compagne di circolo Bellomi -Conti  hanno preso una squalifica in partenza nella seconda prova, per cui si è stata discussa una protesta, che, anche se con prove per niente trascurabili, è stata confermata facendole così slittare in sedicesima posizione generale.
Gli ultimi due giorni non abbiamo disputato nessuna prova a causa dell' onda formata dal fondale basso caratteristico del lungomare di Viareggio, confermando così il nostro titolo di campioni italiani u17 e u19. Rispetto all'ultimo anno ci sono stati tra gli avversari alcuni cambi di equipaggio e ho notato molti passi in avanti e miglioramenti da qualsiasi punto di vista. 
Ringrazio il coach Michele Giorgini, che ci ha seguiti nel periodo pre-italiano affinando e perfezionando le nostre tecniche, contribuendo così alla vittoria finale!

Luca Franceschini vince il titolo italiano under 15 classe Open Skiff

Alice Prando prima femminile e seconda overall
Riccardo Michelotti bronzo under 17
Il Circolo Vela Arco si conferma al vertice dell’attività giovanile della classe Open Skiff nazionale dopo la conclusione a Salerno della Coppa Primavela e del Presidente FIV. Per i colori arcensi infatti tre medaglie, di cui due nella categoria under 15 e una tra gli under 17.Titolo italiano u15 per Luca Franceschini, che ha letteralmente dominato considerando i 19 punti di distacco dalla seconda, la bravissima compagna di squadra Alice Prando. Per Franceschini 6 vittorie parziali sulle 9 regate disputate, in condizioni di vento ottimale da leggero a medio. Di valore la prestazione di Alice Prando, che oltre ad avere vinto la classifica femminile, ha conquistato un secondo posto assoluto, che dimostra la sua bravura, considerando che la seconda femmina si è piazzata all’undicesimo posto overall. Terzo gradino del podio nella categoria maggiore under 17 con Riccardo Michelotti, che è incappato in una partenza anticipata, ma ha anche realizzato due primi parziali. Prime due posizioni dei toscani Siracusa e Giomarelli. La trasferta salernitana, appuntamento clou giovanile della stagione nazionale per la Federazione Italiana Vela, ha visto impegnati anche Mattia Giusto tra i più piccoli under 12, che ha chiuso all’ottavo posto, Aurora Milanese 11^, Carlos Mancabelli 16°. Alla manifestazione hanno partecipato anche Leonardo Tosi (U17, 7°), Giada Cemin (u15, 28^), Pietro Riccardo Bertolone (u15, 59°) con Ausra Stelmaszyk e Sofia Leoni nel ruolo allenatrici.

Mondiali Dart 18 al Circolo Vela Arco:


Mondiali Dart 18 al Circolo Vela Arco: dopo tre giorni e sei regate sul Garda Trentino in testa gli italiani Siviero-Parasacchi Bozzoli
Sul Garda Trentino, con l’organizzazione del Circolo Vela Arco, Consorzio Garda Trentino Vela e Federazione Italiana Vela, sono in pieno svolgimento i Campionati Mondiali del catamarano Dart 18.Una sessantina gli equipaggi, che nei primi tre giorni di gara hanno disputato 6 regate in tutto con un avvio molto impegnativo per il vento forte (18-22 nodi) e l’onda insidiosa, che ha messo in difficoltà qualche equipaggio. E’ l’Italia a condurre con Alessandro Siviero, il timoniere ferrarese già da diversi anni al vertice delle classifiche nazionali e internazionali della classe Dart 18 e per questo Campionato in regata con a prua il giovane Giacomo Parasacchi Bozzoli: la coppia conduce con all’attivo quattro vittorie, un secondo e un terzo, che al momento gli permettono di essere leader con 9 punti di vantaggio sui francesi Hervé e Melania Le Maux. Terzi gli austriaci Klampfer-Berger. Vicini alla zona podio anche gli altri italiani Federico Spina e Francesco Miseri (Roma). 
I titoli iridati verranno assegnati sabato 27 agosto, dopo gli ultimi due giorni di regate.
 

Domenica le finali della 27^ Ora Cup Ora Optimist


Alberto Avanzini e Victoria Demurtas in testa tra gli juniores 
Vittoria Berteotti al comando nella categoria cadetti assoluta
Altra giornata perfetta per i quasi 500 regatanti presenti sul Garda Trentino in occasione della regata della classe Optimist Ora Cup Ora organizzata dal Circolo Vela Arco, FIV e Consorzio Garda Trentino Vela:la scelta di fare partire la flotta la mattina alle 8:30 è stata ripagata da tre belle regate con vento da nord sui 12-18 nodi per la flotta juniores, che ha poi lasciato il posto ai più giovani cadetti, quando il vento ha iniziato a calare. Sono 6 in tutto le regate disputate in questi primi due giorni, che permettono a questo punto di dividere la flotta juniores per le finali, con i migliori  92 insieme nella flotta gold. Intanto, dopo le prime sei regate, tra gli juniores è ancora al comando Alberto Avancini (CNBardolino) con un’infilata di sei primi. Alle sue spalle Erik Scheidt (Fraglia Vela Riva) e terzo l’ungherese Benedek Barna Heder, un po’ più distaccato in termini di punteggio. Ottima quarta overall e prima femminile Victoria Demurtas (Fraglia Vela Riva), che nella sua categoria precede Anna Avanzini (CN Bardolino, 21^ assoluta) e la spagnola Blanca Ferrando. Nella categoria cadetti le ragazze stanno mettendo in riga gli avversari maschi con Vittoria Berteotti (Fraglia Vela Riva), che sta dominando con oltre 20 punti di vantaggio sul ceko David Dàda Hruby; terza assoluta l’olandese Liselot Bijlsma; quarta e terza femminile Ginevra Rovaglia (CN Bardolino). Domenica, ultima giornata in programma, prevista la partenza della prima prova ancora alle 8:30, sperando che la pioggia prevista, possa portare anche del vento sufficiente per regatare. In ogni caso in queste prime due giornate il programma si è svolto al meglio, con condizioni davvero adatte a tutti. Tra le 20 nazioni partecipanti anche USA, Emirati Arabi, Hong Kong.
videohttps://youtu.be/rwCFAf_dJXs

Iniziata al Circolo Vela Arco la 27^ edizione della Ora Cup Ora Optimist

Sul Garda Trentino quasi 500 regatanti, molti dei quali in vacanza con le proprie famiglie 
E’ iniziata venerdì 5 agosto sul Garda Trentino con una caldissima, assolata, ma abbastanza ventosa giornata, la 27^ edizione della Ora Cup Ora Optimist, classica regata a cui partecipano tanti timonieri italiani ed esteri, in vacanza con le proprie famiglie in queste prime giornate di agosto. Per il Circolo Vela Arco, organizzatore su delega della Federazione Italiana Vela, si tratta di una delle più importanti e storiche manifestazioni, che accolgono in piena stagione turistica centinaia di bambini e ragazzi per una festa della vela, che ha nella lotteria finale, il momento più atteso da tutti! Ma non mancano i campioncini in erba, che in barca sanno di strategia, tattica e hanno come obbiettivo il podio.
Quattrocentosessantadue i partecipanti, di cui 385 juniores e 76 cadetti rappresentati da 20 nazioni. Tre le regate disputate in questa prima giornata in condizioni davvero ideali di vento medio-leggero, che ha permesso a tutti di regatare tranquillamente. Molto veloci le procedure di partenza con il Comitato di Regata FIV ben affiatato e organizzato per far partire in sequenza le quattro batterie juniores e infine quella dei più giovani cadetti! Categoria, che vede in testa la locale, nonchè figlia d’arte Vittoria Berteotti (figlia del coach Mauro- Fraglia Vela Riva), che con un primo e due terzi è al comando con 8 punti di vantaggio sul ceko David Dàda Hruby (1-10-4); terzo posto provvisorio per Mattia Panvini (CVRavennate), protagonista di una vittoria nell’ultima prova di giornata.
Tra gli juniores la classifica è naturalmente ancora molto equilibrata, non avendo lo scarto che sarà inserito dopo la quarta prova: al comando Alberto Avanzini (CN Bardolino), seguito da Erik Scheidt (Fraglia vela Riva) e Claudio Crocco (Tognazzi Marine Village); quarto e primo straniero il maltese Timmy Vassallo. Prima delle ragazze Victoria Demurtas (Fraglia Vela Riva), quattordicesima assoluta. Sabato con le previsioni meteo che danno temporali pomeridiani, sono previste regate dalla mattina alle 8:30.
Classifiche: https://www.racingrulesofsailing.org/documents/3735/event
 

Ancora medaglie mondiali per il Circolo Vela Arco: Alice Virginia Prando oro femminile ai Mondiali Open Skiff in Francia

Bronzo di Luca Franceschini nella stessa categoria under 15; quinto under 17 Riccardo MichelottiIl Circolo Vela Arco ancora una volta sul podio nel più importante appuntamento stagionale per la classe giovanile FIV Open Skiff: al mondiale disputato sul lago di Carcans, il più grande della Francia, Alice Virginia Prando ha vinto nella categoria femminile under 15, mentre Luca Franceschini ha conquistato la medaglia di bronzo alle spalle rispettivamente del polacco Trella e del francese Lesniak. Buon quinto negli under 17 di Riccardo Michelotti.

Per quanto riguarda Alice Virginia Prando, ottava assoluta, è partita subito decisa con una vittoria overall, ma ha fatto sèguito una fase in salita alternata a brillanti parziali, come un’altro primo in regata 5 e due terzi nelle ultime due prove.La portacolori del Circolo Vela Arco è riuscita a rimanere davanti alle due polacche Ponto e Frackowiak, che hanno occupato le altre due posizioni del podio femminile. Il terzo assoluto maschile di Luca Franceschini è stato guadagnato con un finale di gran carattere: quattro primi di fila gli hanno permesso di raggiungere un meritato podio. Nella stessa categoria under 15 Gianmaria Biason ha concluso il suo campionato sesto nella flotta silver, su 153 concorrenti totali.
Nella categoria under 15 il quinto assoluto di Riccardo Michelotti  non ha forse soddisfatto del tutto le aspettative, ma le condizioni di vento molto instabili hanno causato una mancata regolarità nei piazzamenti parziali, che insieme ad una squalifica in partenza hanno fatto accumulare punti non colmabili per raggiungere il podio, che comunque ha visto la doppietta tricolore con Siracusa e Giomarelli, primo e secondo. Nella stessa categoria gli altri due atleti arcensi Sofia Calbiani e Leonardo Tosi hanno concluso nella top 30 passando nella metá superiore della classifica. Le allenatrici Ausra Stelmaszyk e Sofia Leoni hanno guidato la trasferta iridata. 
Intanto la fine della stagione agonistica è vicina: rimangono solo l’italiano giovanile e l’ultima regata nazionale Open Skiff, eventi in cui gli atleti del Circolo Vela Arco possono dire sicuramente la loro.

La vela sul lago di Garda torna intercontinentale: all’ Europeo 18 piedi australiani “Mark Foy” anche 4 equipaggi "down-under”

 
Condizioni dure sul Garda Trentino: flotta decimata dalle scuffie, immancabili nelle ultime prove di giornata, in cui il vento è sempre salito sui 20 nodi; al comando gli australiani di Lazarus Capital Partners
I Circoli del Garda Trentino soprattutto nel periodi estivo si mettono a disposizione anche di classi, eventi, che coinvolgono esclusivamente equipaggi stranieri, in quanto riservati a classi non diffuse nel nostro paese. D’altra parte le condizioni di vento della parte nord del lago di Gardasono famose in tutto il mondo e molte associazioni di classe scelgono come sede di prestigiosi eventi i circoli velici trentini, che mettono a disposizione la propria esperienza per far divertire i regatanti, che trovano abbondanza di vento in un territorio che offre molto anche per le famiglie al seguito. Così sta succedendo al Campionato Europeo Mark Foy degli acrobatici 18 piedi australiani, che al Circolo Vela Arco stanno dando gran spettacolo. Così’ sarà anche la settimana prossima alla Fraglia Vela Riva, quando per il Mondiale Topper ci saranno 170 equipaggi, sebbene in Italia sia una classe praticamente sconosciuta. E il lago di Garda apre veramente a tutte le nazioni: dopo le restrizioni degli ultimi due anni sono tornati anche team australianii, come al Campionato che si sta svolgendo al Circolo Vela Arco, con le barche acrobatiche che hanno saputo anticipare i tempi dell’attuale vela moderna dato che i 18 piedi australiani sono nati nella Baia di Sydney nella seconda metà del 1800, ma restano barche attualissime e velocissime, senza nulla invidiare alla vela foil, che si sta diffondendo in questi ultimi anni. Ed è stato proprio Mark Foy, a cui la regata è dedicata, l’imprenditore velista visionario che ha trasformato gli skiff australiani in barche spettacolari arrivate in Europa ben più tardi. Se a Sydney Foy ebbe l’intuizione di far seguire le regate agli spettatori dai traghetti per coinvolgerli nelle adrenaliniche regate dei 18 piedi, sull’Alto Garda la strada del Ponale, a picco sull’acqua, offre una tribuna naturale per seguire le acrobazie di queste barche, difficili da domare, ma entusiasmanti.
Ed è comunque l’Australia, paese natìo della barca, a dettare legge nella classifica provvisoria dell’Europeo Mark Foy, dopo 7 regate con l’equipaggio dell’imbarcazione Lazarus Capital Partners formato da Marcos Ashley-Philipé Marshallio-Augusto WIlliams, al comando con 4 vittorie parziali e  padronanza del mezzo anche quando aumenta vento e onda. Primi europei e secondi in generale i tedeschi di Black Knight (Heinrich Von Bayern-Tom e Andy Martin) protagonisti di 3 primi parziali, mentre al terzo posto assoluto segue il britannico Black Dog a 18 punti dal secondo con a bordo Jarrod Simpson-Nick Murray e Sam Caslin; terzo europeo il danese JB Design-Fin port. Per buona parte della flotta non sono mancate scuffie, rotture e ritiri per le condizioni particolarmente impegnative del Garda in questi giorni. Conclusione dell’evento venerdì 22 luglio.
Ulteriori Info 18’ australiani-Mark Foy:
https://www.barchedepocaeclassiche.it/barche-d-epoca-e-classiche/377-skiff-18-piedi-australiani.html
        

Un europeo Formula 18 di livello mondiale: si conclude una intensa settimana di regate al Circolo Vela Arco con protagonisti i catamarani F18, che hanno disputato 7 prove di qualifiche e 5 di finale

Vince l’equipaggio USA Parent-Gramm; secondi gli australiani Bruvill-Buttman e terzi, primi europei, i belgi Demesmaeker-Tas
Primi italiani, noni europei e tredicesimi assoluti, i toscani Radman-Cirese
 
Lido di Arco (TN) - Stati Uniti, Australia, Argentina hanno fatto da mattatori al Campionato Europe F18 appena concluso sul Garda Trentinoe organizzato dal Circolo Vela Arco, in collaborazione con Federazione Italiana Vela e classe F18, catamarani di cantieri diversi come Goodal C2,Viper, Shockwave, Nacra, Mattia 18, Hobie Cat e Cirrus F18. Una internazionalità oltreoceano dunque per un Campionato che ha coinvolto 88 equipaggi, che si sono dati battaglia sulle acque del Garda Trentino con condizioni di vento molto varie, leggero, più forte, da sud e da nord, in 7 prove di qualifica e 5 di finale.    .     Una ventina le nazioni presenti, tra cui oltre le già citate USA, Argentina e Argentina, anche il Cile come nazioni extra continente. Il podio overall si è giocato soprattutto tra i tre che alla fine hanno occupato i 3 gradini, considerato il distacco tra il terzo e il quarto, che è stato di 22 punti. Ma essendoci nelle prime posizioni equipaggi extraeuropei, la battaglia, a parte il terzo classificato belga Demesmaeker-Tas, è stata interessante con i francesi Bader-Bjornholt quarti assoluti e secondi europei e i tedeschi Wunderle Manuel e Fabian, settimi overall alle spalle di Australia e Argentina e terzi europei. Prime donne le tedesche Donitzky-Wittman. Gli italiani, presenti con 18 equipaggi si sono distribuiti per metà nella prima parte della classifica e quindi in gold fleet. Noni europei e tredicesimi assoluti Marco Radman con Pierpaolo Cirese (Centro Vela Sunset). Per tutti è stata una bella settimana di vela con una classe imopegnativa e divertente.


Photo gallery: https://flic.kr/s/aHBqjzX8bv

Gli arcensi Mosè Bellomi-Pietro Berti argento under 17 agli Europei 29er

Gli atleti del Circolo Vela Arco Mosè Bellomi e Pietro Berti hanno vinto la medaglia d'argento categoria under 17 ai Campionati Europei della classe giovanile FIV 29er, disputati in Danimarca, presso il Royal Danish Yacht Club (27 giugno-5 luglio). L’equipaggio era in trasferta convocato dalla Federazione Italiana Vela e nulla ha potuto contro i fortissimi francesi Goron-Clochard, secondi assoluti solo dopo un’ultima squalifica in partenza e oro under 17. Nelle ultime 8 prove di finale “gold fleet" - dopo le prime 9 di qualifica - Bellomi-Berti hanno piazzato due quarti assoluti, dimostrando potenzialità di crescita se unita ad una maggiore costanza di piazzamenti.

Dietro di loro, al terzo posto, gli inglesi Finn Morris-Oscar Morgan Harris. Le condizioni sono state molto varie con vento da  leggero a forte, così come il tempo da assolato e piovoso nel giro di poco tempo. Nella top ten gli altri italiani Alex Demurtas-Giovanni Santi (FVRiva), settimi assoluti, anche loro della XIV Zona FIV Garda Trentino.

Il commento del timoniere Mosè Bellomi:"sono stati giorni duri sia dal punto di vista fisico, ma soprattutto psicologico date le ripetute partenze annullate e le condizioni che cambiavano di continuo, alterando le geometrie del campo di regata; tuttavia siamo riusciti a interpretare le condizioni, riuscendo a disputare prove buone, che ci hanno garantito il secondo posto di categoria!”.

Alla quarta regata nazionale Open Skiff vittoria in tutte le categorie per gli atleti del Circolo Vela Arco

Luca Franceschini, Alice Prando e Riccardo Michelotti si impongono nelle proprie categorie 
La squadra Open skiff del Circolo Vela Arco è tornata dalla Calasetta Sailing Week (LNI Sulcis, Sardegna), settimana di raduni tecnici seguiti dalla quarta regata nazionale Open Skiff, carica di nuove esperienze tecniche e nuovi poodi, insieme alla coach Ausra. È stata un’importante settimana di preparazione al mondiale che si terrà tra 15 giorni in Francia e ragazzi arcensi arrivano segnali positivi sullo stato di preparazione. Dieci le prove disputate nei 3 giorni di regata con condizioni molto varie: dai 5 ai 20 nodi di vento, che la squadra del CVA ha saputo gestire, interpretare sfruttare al meglio.
Dominio di Luca Franceschini negli under 15, che vincendo 7 prove su 10, ha vinto la tappa così come era successo nelle tre precedenti, confermandosi leader in questa classe giovanile FIV. Sempre negli under 15 si conferma al vertice della categoria anche Alice Virginia Prando che ha concluso terza overall, prima femminile.
Negli under 17, dopo una sfida molto competitiva, Riccardo Michelotti ha vinto con un margine di tre punti su Rebecca Orsetti (LNI San Benedetto), aggiudicandosi 3 vittorie parziali.
Gli altri atleti della squadra, Nina Tripepi e Gianmaria Biason, stanno continuando il loro percorso di apprendimento, in previsione delle prossime regate.
Molto utile il raduno che ha preceduto le regate con l'arbitro Michele Ricci che ha condiviso la sua esperienza su regolamento e non solo, che hanno aggiunto importanti tasselli alla preparazione della squadra, che sarà impegnata ai Mondiali in Francia, a Carcans Maubuisson, dal 18 al 23 luglio!
#openskiff @classeopenskiffersaeroitalia #cvarcoteam #sailing #vela 

Conclusa sul Garda Trentino la 2^ Regata Nazionale Open Skiff e RS Aero, con record di partecipazione

Molti podi per i velisti locali

 
Soddisfazione al Circolo Vela Arco per la bella riuscita della 2^ regata Nazionale Open Skiff e RS Aero, che ha ospitato nel lungo week end (dal 23 al 25 aprile) bambini e ragazzi impegnati sul singolo Open Skiff e veliste-e di tutte le età sull’RS Aero. Il Garda Trentino ha riservato giornate tutto sommato discrete dal punto di vista meteo a dispetto delle previsioni molto incerte e il vento non è mancato, mantenendosi sempre medio-leggero così da non mettere in difficoltà la flotta dei più piccolini under 12, seppur agguerritissimi.Naturalmente soddisfazione da parte della classe nella persona del suo presidente Guido Sirolli, per aver superato per la prima volta i 100 partecipanti negli Open Skiff: una partecipazione carica di entusiasmo e, per alcuni, arrivata da lontano come la nutrita flotta della Sardegna, della Sicilia, e poi da Emilia Romagna e Marche, da Lazio, Campania e Toscana. Otto le prove portate a termine per tutti e distacchi abbastanza importanti nelle tre categorie under 12, under 15 e under 17 della classe giovanile FIV Open Skiff, soprattutto tra il primo e secondo classificato; di livello la presenza femminil, spesso nelle posizioni da podio. Così come tra i più giovani under 12 con la netta vittoria di Irene Cozzolino (CN Monte Procida), che ha lasciato 11 punti al secondo classificato, il siciliano Andrea Massaro ( Vela Club Palermo), primo nell’ultima prova e finito in parità di punteggio con il terzo, Antonio Catano Ugdulena. Tra i 56 under 15 successo del portacolori del circolo organizzatore Circolo Vela Arco Luca Franceschini, dominatore assoluto con 25 punti di distacco dal cagliaritano (Windsurfing Club Cagliari) Enrico Loi. Terza assoluta a soli due punti di distacco dal secondo, e prima femmina, Alice Prando, altra atleta del Circolo Vela Arco. Anche nella categoria superiore under 17 il Circolo Vela Arco ha piazzato una vittoria con Riccardo Michelotti sul gradino più alto del podio con 8 punti di vantaggio su Rebecca Orsetti (LNI San Benedetto del Tronto) e 11 sul cagliaritano Alessandro Dessy (Windsurfing Club Cagliari). Per tutti questi giovani velisti e veliste è stato emozionante prendere il largo con così tanti concorrenti: per molti è stata la prima regata nazionale con avversari provenienti da lontano. 
 
Insieme agli Open Skiff hanno regatato anche gli RS Aero, divertente singolo che aveva provato a spodestare-senza successo- il Laser come singolo olimpico, ma che ora trova molti appassionati. Tra gli RS Aero 5 vittoria di Matteo Lubrano Lavadera (LNI Procida), davanti a Filippo Michelotti della locale Lega Italiana di Riva del Garda; terzo gradino del podio per Francesco Esposito Di Marcantonio. Filippo Vincis della Lega Navale del Sulcis si è imposto negli RS Aero 7, mentre il presidente della classe Guido Sirolli (Tognazzi Marine Village), oltre a conquistare un ottimo quinto posto overall ha vinto tra gli over 55. Primo under 21 Davide Mulas (LNI SUlcis, settimo generale.
 
Il Garda Trentino si prepara ad ospitare dopo la seconda settimana di maggio tre eventi dall’alto valore tecnico/sportivo oltre che numerico. Sarà spettacolo alla Fraglia Vela Riva con i catamarani M32 che sfrecceranno tra le boe, mentre al Circolo Vela Torbole e al Circolo Vela Arco saranno ospitati 4-500 timonieri, che parteciperanno nello stesso periodo dal 12 al 15 maggio, all'Eurilca Europa Cup-2nd International Torbole Spring Cup. In successione sarà la volta degli Europei iQFoil, nuova classe olimpica delle tavole a vela per Parigi 2024, che avrà circa 300 riders al Circolo Surf Torbole e sul Garda Trentino, patria del windsurf fin dagli albori.
 
 
 

VELA - 29er Easter Regatta-2^ regata Nazionale FIV

Dopo tre complicate giornate di tempo perturbato ed estremamente variabile si è conclusa sul Garda Trentino la 29er Easter Regatta, manifestazione organizzata dal Circolo Vela Arco e valida anche come 2^ regata Nazionale FIV per l'acrobatico doppio giovanile.
Vittoria maschile e under 19 con Demurtas-Santi (Fraglia Vela Riva); doppietta del Circolo Vela Arco per la categoria under 17 maschile con Mosè Bellomi-Berti e femminile under 19 con Malika Bellomi-Conti. Babini-Ivaldi prime under 17 (Circolo Velico Ravennate). 
La regata è stata particolarmente importante dal punto di vista tecnico per l’osservazione degli equipaggi maschili e femminili in vista del mondiale giovanile World Sailing che si svolgerà a luglio in Olanda: il commento del consigliere federale Foschini
 
Lido di Arco (TN) - Tre giorni freddi, con la neve scesa a pochi metri dal lago, hanno caratterizzato la 29er Easter regatta, 2^ Regata Nazionale FIV organizzata dal Circolo Vela Arco in collaborazione con il Consorzio Garda Trentino Vela, che nonostante la situazione meteo complicata si è conclusa con sette prove, 5 con vento da nord e 2 con vento da sud. Merito di questo bilancio tecnico sicuramente positivo il vento che sul Garda Trentino non è mancato seppur con intensità minore rispetto al solito e un Comitato di Regata FIV, che ha saputo cogliere ogni momento buono per regatare. Ne hanno beneficiato i 59 equipaggi (118 atleti), più della metà under 19 (20 under 17 e 17 under 19), che hanno battagliato in condizioni non facili. Austria, Germania, Repubblica Ceka, Slovenia e Svezia le nazioni presenti oltre all’Italia, che ha schierato 46 equipaggi provenienti da una ventina di circoli velici della penisola. 
Si sono sicuramente distinti gli equipaggi gardesani, che fino all’ultima prova si sono giocati le posizioni finali del podio: si sono più volte sorpassati a vicenda i portacolori del Circolo Vela Arco Mosè Bellomi e Pietro Berti con i vicini di casa della Fraglia Vela Riva Alex Demurtas e Giovanni Santi, questi ultimi protagonisti del sorpasso decisivo nell’ultima prova, che ha permesso loro di aggiudicarsi la vittoria finale assoluta e under 19 maschile, con una conduzione più regolare rispetto a Bellomi-Berti, secondi in generale, primi under 17. Terzi dal primo all’ultimo giorno Zeno Marchesini (Fraglia Vela Malcesine) e Carlo Vittoli (Circolo della Vela Bari), vincitori della settima e ultima prova. Regolarissime le altre arcensi Malika Bellomi (sorella di Mosè) e Beatrice Conti, in quarta posizione assoluta fin dal primo giorno e prime delle ragazze. Bella scalata in classifica degli altri atleti del Circolo vela Arco Marzocchi-Conti, quinti assoluti da ottavi che erano il primo giorno. Prime femmine under 17 Giada Babini-Nina Ivaldi (Circolo Velico Ravennate); nella top ten tra le nazioni estere solo la Repubblica Ceka si è inserita al settimo posto con Dadak-Viscor. 
 
Domenico Foschini, consigliere Federazione Italiana Vela settore giovanile:
"In un contesto abbastanza complicato per il meteo si è svolta questa bella manifestazione organizzata dal Circolo Vela Arco, in collaborazione con il Consorzio Garda Trentino Vela e naturalmente sotto l'egida della Federazione italiana Vela, in particolare del settore giovanile under 19. Una manifestazione di assoluta importanza per determinare alcuni valori in campo in previsione di uno dei più importanti appuntamenti della stagione, il Mondiale giovanile World Sailing in programma a luglio in Olanda. Un ringraziamento a tutto il Comitato organizzatore, al presidente di Circolo Carlo Pompili, alla segreteria, al Comitato di Regata e a tutti colori i quali si sono animati per fare in modo che si facesse tutto al meglio. In particolar modo il Comitato di regata è stato messo a dura prova per certe opportune valutazioni e scelte non sempre semplici; le condizioni meteo non sono state certamente quelle usuali del Garda Trentino e questo ha reso non facile il loro operato. La presenza straniera con altre 5 nazioni oltre l’Italia, ha reso internazionale la manifestazione e comportando ancor più un livello di una certa consistenza per i nostri giovani atleti”.
 
Per il Garda Trentino inizia ora un calendario velico davvero ricco e vario: dopo due anni di stop forzato finalmente torna al Circolo Vela Torbole (9-11 aprile) l’Europa meeting con previsti circa 160 partecipanti da 10 nazioni, per poi proseguire con gli Optimist dei record alla Fraglia Vela Riva e il suo Lake Garda Meeting Optimist, una vera e propria invasione di bambini (un migliaio di timonieri) con le rispettive famiglie, provenienti da 33 nazioni. Anche in questo caso la manifestazione torna nella data originaria di Pasqua.
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photo credit: Emilio Santinelli 
 

**VIDEO**: https://youtu.be/QYLOMi33ibc

Easter Regatta per la classe 29er al Circolo Vela Arco

Avvio sotto la pioggia, ma il Garda Trentino non tradisce e il vento da nord permette di iniziare con 3 belle regate
 
Subito in evidenza gli arcensi e i velisti dell’Alto Garda: in testa Bellomi-Berti. Le compagne di squadra Malika Bellomi-beatrice Conti prime delle ragazze
Avvio di stagione sportiva per il Circolo Vela Arco all’insegna del maltempo, ma non del mancato avvio di regate! Dopo aver assaggiato per tutta la settimana scorsa la primavera, il colpo di coda dell’inverno è arrivato proprio in concomitanza della prima regata 2022 organizzata dal Circolo Vela Arco, la “29er Easter Regatta”,manifestazione giovanile in programma da venerdì 1 a domenica 3 aprile, con la partecipazione di 59 equipaggi provenienti da 6 nazioni. Non è stata certamente la pioggia, che ha fermato Comitato di Regata FIV, staff posaboe e partecipanti, dato che il vento da nord è soffiato abbastanza disteso sul campo di regata e ha quindi permesso il posizionamento del campo di regata e l’avvio delle procedure di partenza per ben tre prove. Le condizioni del vento sono state da nord sui 10-11 nodi, a conferma che il Garda Trentino, anche con il brutto tempo, accende la sua macchina del vento! Brillante avvio per la squadra del Circolo vela Arco, da anni impegnato nell’attività dell’acrobatica classe 29er, propedeutica alle olimpiche 49er e Nacra 17: Mosè Bellomi con a prua Pietro Berti è in testa con un 2-1-5 sia nella classifica provvisoria assoluta che nella categoria under 17, mentre alle sue spalle  segue Alex Demurtas (Fraglia Vela Riva) in equipaggio con Giovanni Santi, con un crescendo di risultati (10-2-1). Terzi e primi under 19 Zeno Marchesini (FVMalcesine) e Carlo Vittoli (Circolo della Vela Bari). Ancora Circolo Vela Arco nella classifica femminile, che vede quarte assolute e prime di categoria Malika Bellomi con a prua Beatrice Conti, con parziali un po’ alterni (8-11-4). Esordio vincente per l’altro equipaggio arcense, questa volta misto, formato da Greta Marzocchi ed Edoardo Conti, che dopo un primo in regata 1 hanno realizzato un sedicesimo e un ventunesimo, che li piazzano all’ottavo posto assoluto provvisorio. Sabato partenza prevista ore 12.
 
 

Per il Circolo Vela Arco avvio di stagione vincente con la squadra 29er

Mosè Bellomi e Pietro Berti vincono la regata nazionale 29er di Sferracavallo
Le compagne di squadra Malika Bellomi e Beatrice Conti primeggiano tra le ragazze
Inizio di stagione della squadra 29er del Circolo Vela Arco a dir poco scoppiettante con continui podi arcensi,che arrivano ad ogni trasferta fin qui realizzata. Dopo l'ottimo risultato di Barcellona questa volta le vittorie sono state conquistate in occasione della regata nazionale 29er di ranking FIV, disputata nel week end al Circolo Velico Sferracavallo, Palermo - dopo tre giornate assai varie. Vittoria sia in campo maschile, che femminile con Mosè Bellomi e Pietro Berti, che hanno vinto tra i maschi (classifica assoluta e under 17) dopo 10 prove totali con 2 scarti e 3 solide vittorie parziali (2-(8)-4-(bfd)-1-3-1-2-1-1.
Malika Bellomi e Beatrice Conti si sono imposte invece tra le ragazze, conquistando un'ottima quarta posizione assoluta finale, nonostante una squalifica presa in partenza (5-(ufd)-(10)-3-6-7-4-3-5-4), così come i compagni di squadra Bellomi-Berti. Quinto posto generale per l'altro equipaggio portacolori del Circolo Vela Arco, questa volta misto, formato da Greta Marzocchi ed Edoardo Conti: dopo un inizio con qualche incertezza si è notato via via un miglioramento culminato con il secondo posto assoluto realizzato nella decima ed ultima prova (14-(15)-(15)-4-8-12-6-9-4-2).
Il commento del tecnico Federico Zampiccoli:"Nel primo giorno sono state fatte solo due prove con poco vento, nel secondo le condizioni sono state di vento medio e abbastanza onda e nell'ultimo giorno si è regatato con molta onda e vento (13/18 nodi). Tutti e tre gli equipaggi CVArco sono riusciti a migliorare giorno dopo giorno e c’è stata una bella battaglia per i primi tre posti assoluti, che si è risolta a favore del nostro equipaggio -nonostante la parità di punteggio con i secondi Demurtas-Santini.
Dall1 al 3 aprile sarà proprio il Circolo Vela Arco che ospiterà sul Garda Trentino la 2^ regata nazionale della veloce classe 29er, propedeutica agli olimpici 49er e Nacra 17.

1^ Eurocup 29er-MedSailing, Spagna

Bene gli atleti del Circolo Vela Arco: vittoria under 17 per Bellomi-Berti e femminile per Malika Bellomi e Beatrice Conti.

È iniziata in Spagna presso il Club Náutico El Balís (Barcellona nord) l'Eurocup 2022 della classe 29er. Una prima tappa stagionale -sulle 10 totali- organizzata nella stessa sede del Mondiale in programma quest'estate nella prima settimana di agosto e per questo con una partecipazione record di oltre 110 imbarcazioni.

Il Circolo Vela Arco era presente con tre equipaggi: ottimo risultato per Mosè Bellomi con a prua Piero Berti, settimi assoluti e primi under 17. Due primi (regata 3 e 4) e un quarto (regata 6) i migliori parziali delle 8 prove disputate in condizioni molto varie (a cui sono stati applicati due scarti). In trasferta anche l'equipaggio femminile campione europeo U17 in carica formato da Malika Bellomi e Beatrice Conti, vincitrici di categoria e ventesime assolute. Anche per le agguerrite ragazze che hanno concluso in modo strepitoso il 2021, due ottimi parziali assoluti con un secondo in regata 4 un settimo in regata 3. Utile esperienza anche per il terzo equipaggio CVA con Greta Marzocchi ed Edoardo Conti, che hanno pagato una seconda giornata un po' sfortunata e difficile (UFD_DNC_DNF). "Abbiamo avuto condizioni molto diverse, anche con vento forte e onda - ha commentato al rientro il tecnico della squadra 29er del Circolo Vela Arco Federico Zampiccoli, già campione del mondo in questa classe - E' stata dunque un'ottima esperienza, soprattutto per conoscere il campo di regata, che quest'estate sarà teatro del mondiale. Ora ci prepariamo per la trasferta che sarà il prossimo week end a Palermo, in occasione della prima regata nazionale FIV di classe - ha concluso Zampiccoli.

Vittoria finale RS AERO di Filippo Michelotti

Con la nona tappa disputata al Lido di Ostia e organizzata dal Tognazzi Marine Village ASD si è concluso il Circuito Italiano della RS Aero Class con la vittoria finale tra gli RS 5 dell'atleta del Circolo Vela Arco Filippo Michelotti,

primo anche della categoria under 18! Sei le prove disputate nell'ultima tappa, due delle quali - le ultime di domenica - con condizioni impegnative di vento sui 24 nodi e onda. Complimenti FIlippo!

Luca Franceschini si aggiudica la Coppa dei Campioni 2021 Open Skiff

Un finale di stagione a dir poco vincente per il Circolo Vela Arco, che dopo il glorioso europeo 29er con le nostre Bellomi-Conti e Scalmazzi-Vezzoli sul podio femminile ha messo a segno nell'altra classe di riferimento giovanile del circolo, l'Open Skiff, la vittoria alla Coppa dei Campioni 2021 di Luca Franceschini.

La manifestaizone, disputata tra i migliori 20 timonieri italiani della ranking a Santa Marinella, è stata decisa in 14 prove, in cui Luca ha dominato con 8 vittorie parziali, lasciando 22 punti al secondo, il sardo Dessy; in gara anche Riccardo Michelotti, sesto con quattro ottimi secondi parziali. Grandi ragazzi e complimenti anche alla coach Aüsra!

Campionati Europei 29er

Onda rosa!!! Complimenti ragazze!

Un finale di stagione a dir poco vincente per il Circolo Vela Arco, che dopo il glorioso europeo 29er con le nostre Bellomi-Conti e Scalmazzi-Vezzoli sul podio femminile ha messo a segno nell'altra classe di riferimento giovanile del circolo. 
Malika Bellomi e Beatrice Conti campionesse europee under 17 e seconde cat. femminili;
Agata Scalmazzi-Giulia Vezzoli terze categoria femminile!
 

Una ventata di colori sul Garda Trentino: gli Hobie Cat 16 hanno dato spettacolo per i Campionati Nazionali di Italia, Austria e Germania

Vittoria tricolore di Lorenzo Rossi e Diana Rogge; primo equipaggio femminile Chiara Spota e Chiara Ingrassia
Netta vittoria overall di Stefan Griesmayer e Caterina Uberti
 
Colori sgargianti, che mettono allegria: questo il primo impatto del “Hobie Cat 16 Multinational Championship” organizzato dalCircolo Vela Arcocon quasi 50 equipaggi al via provenienti da Italia, Austria e Germania, nazioni per le quali ci si è giocato il titolo nazionale 2021, dopo l’annullamento nel 2020.Sei le regate in tutto con un avvio impegnativo con ora forte e ondina ripida molto sofferta dai catamarani Hobie Cat (fino a 25 nodi), che ha costretto il Comitato di regata FIV a limitarsi ad una prova sola di giornata dato che la maggior parte dei concorrenti era in difficoltà. Il secondo giorno con condizioni regolari adatte a tutte ha permesso lo svolgimento di quattro regate, mentre domenica, a causa del vento da nord che è finito avendo dato partenza alle ore 12:00 si è chiuso il Campionato con una sola regata. 
Vincitori Austria sono Klemens e Gundi Gitzmueller.
Vincitori overall Stefan Griesmayer e Caterina Degli Uberti, che non hanno concorso al tricolore per la nazionalità tedesca del timoniere: hanno comunque dominato con una serie di primi e secondi, lasciando 8 punti dietro Lorenzo Rossi e Diana Rogge (Tognazzi Marine Village), che si sono laureati Campioni Italiani 2021, vincendo l’ultima prova. Terzo posto overall per i tedeschi Goritz-Wiese-Dohe. Il resto del podio italiano è stato occupato dai laziali Alessandro Cesarini e Marco Tramutola (Aniene) e dai cagliaritani Pierandrea Gessa e Roberto Dessy (WiIndsurfing Club Cagliari). Chiara Spota e Chiara Ingrassia primo equipaggio femminile. 
PHOTO GALLERY:https://flic.kr/s/aHsmWwrPMQ

Qualifiche concluse ai Mondiali ILCA 6 giovanili in corso sul Garda Trentino;

Mattia Cesana balza al secondo posto, in parità di punteggio con lo statunitense RobbyMee

Tra le donne Alessia Palanti seconda e Carlotta Rizzardi quinta; sempre in testa l’irlandese Mcmahon

Dopo le prime due giornate caratterizzate da tempo molto variabile e vento da nord, con mercoledì - ultimo giorno di qualifiche del Mondiali Giovanile Ilca 6 organizzato dal Circolo Vela Arco

- si è finalmente regatato con la classica “ora” (vento da sud) del Garda Trentino, anche se non eccessivamente forte, se non a tratti. La flotta rossa maschile, che doveva recuperare una regata non disputata martedì, è riuscita ad allinearsi alle 5 prove totali come tutte le altre batterie realizzando tre regate in tutto, contro le due giornaliere delle altre flotte. E proprio dalla flotta rossa arrivano le belle notizie perl’Italia, con il portacolori della vicina Fraglia Vela Riva Mattia Cesana, balzato al secondo posto provvisorio, in parità con lo statunitense Robby Meek. Cesana, fresco campione europeo in carica, ha realizzato due primi e un secondo mantenendo una regolarità di parziali impressionante (2-3-1-1-2) e scartando con l’inserimento della quarta prova addirittura un terzo. Al terzo posto provvisorio l’israeliano Yogev Alcalay, protagonista di una vittoria nella quinta e ultima prova di giornata. Nella top 10 altri due italiani, Alessandro Maravalle e Matteo Bertacchi, rispettivamente sesto e settimo.

 
Per quanto riguarda la categoria femminile sempre in testa l’irlandese vicecampionessa europea 2021 Eve McMahon, prima nella quarta prova e ottava nell’ultima di giornata (poi scartata); sempre molto regolare la portacolori del Circolo Vela Torbole, ma in regata con bandiera Ceka, Alessia Palanti, seconda assoluta con un 2-3 di giornata, che la portano a 3 punti dall’irlandese. Terza, 6 punti dietro, la svizzera Anja Von Allmen, oggi non brillantissima. La compagna di squadra della Palanti, Carlotta Rizzardi mantiene il quinto posto, dimostrando spunti eccellenti, ma troppo alterni: anche oggi infatti ha realizzato un undicesimo, seguito da una bellissima vittoria parziale che si va a sommare a quella di regata 3, ma anche ad un dodicesimo, già scartato. Nella top 10 l’Italia presente ancora con un’atleta del Circolo Vela Torbole, Sara Savelli, decima con un bel terzo e primo di giornata. Da giovedì i giochi si fanno sempre più seri con la flotta divisa in base alla classifica raggiunta in qualifica: tra i maschi andranno in finale “gold fleet” i primi 67, mentre tra le ragazze le prime 55. Saranno altre tre giornate di regate con massimo due prove al giorno. Per il Circolo Vela Arco una bella prova di capacità organizzativa dato che la ex Laser e attuale Ilca, è la classe velica più diffusa al mondo. Finora, nonostante il meteo assai instabile, è andato tutto bene, assicurando ai regatanti provenienti da 40 paesi belle regate. 
 
 

E’ l’Ora (Cup Ora) di Scheidt jr. che stravince nella categoria juniores

E’ l’Ora (Cup Ora) di Scheidt jr. che stravince nella categoria juniores.

Artur Brighenti vince tra i cadetti
 
Si è conclusa con una bella giornata di vento e sole la 26^ edizione della Ora Cup Ora Optimist, manifestazione organizzata dal Circolo Vela Arco su delega della FIV, che ha avuto una bella partecipazione con 553 timonieri al via.Sei le prove disputate per tutte le flotte e nell’ultimo giorno la conferma dei leader che hanno occupato le primissime posizioni fin dal primo giorno. E’ stato così per Erik Scheidt, che ha vinto nettamente nella categoria juniores tra i 478 avversari e, all’arrivo dell’ultima prova- come ormai ci ha abituato - presenti mamma e papà  in prossimità del traguardo. Papà Robert, appena tornato dalla sua settima Olimpiade finita all’ottavo posto nella classe Laser la stessa con cui mamma Gintare ha vinto l’argento a Pechino nel 2008. Per Erik, atleta del Circolo Vela Torbole, la grande soddisfazione di aver vinto sul “suo” lago di Garda, località che i genitori hanno scelto per vivere e allenarsi. Una vittoria raggiunta con 4 primi, un secondo e un sedicesimo scartato. Sedici punti dietro, al secondo posto, Giovanni Bedoni (Fraglia Vela Riva), mentre è sceso al terzo posto rispetto a sabato, il tedesco Moritz Hamm. Tra le femmine vittoria della spagnola Blanca Ferrando, ottima seconda assoluta nella sesta e ultima prova; seconda la piombinese figlia e nipote d’arte (papà e nonno alle Olimpiadi) Gaia Zinali (CV Antignano) e terza Cecilia De Noe (Fraglia Vela Malcesine).
Nella categoria cadetti (9-10 anni) così come per Scheidt non c’è stata molto storia per Artur Brighenti (CN Brenzone), che con quattro primi e due secondi ha stravinto davanti a Jesper Karlsen (CV Toscolano Maderno), che è riuscito a togliere il secondo posto ad Andrea Demurtas (Fraglia Vela Riva), grazie ad un’ottima ultima giornata che dopo un quarto l’ha visto vincente in regata 6. Regolare comunque il fragliotto Demurtas, terzo davanti alla spagnola Marta Ferrando, prima delle ragazze. Seconda femmina la rivana Vittoria Berteotti (nona assoluta), figlia del coach Optimist della Fraglia Vela Riva Mauro.
L’Ora Cup Ora si è confermata una bella festa della Vela giovanile, scelta da tante squadre italiane ed estere come una delle più divertenti regate estive; il Circolo Vela Arco mantiene questo spirito sì competitivo, ma senza esagerazioni per offire a tutte le famiglie una bella tre giorni di vela e vacanza.
Prosegue l’estate rovente del Circolo Vela Arco, che dopo i Mondiali giovanili Ilca 6 e questa 26^ Ora Cup Ora Optimist, volerà letteralmente dall’11 al 15 agosto per i Campionati Europei Waszp (lo scafo simile al Moth), con attesi un centinaio di regatanti.

Domenica di ferragosto conclusione dei Waszp European Games

Il Garda Trentino non tradisce: nonostante il caldo la mattina presto altre 4 belle regate
 Ancora tante regate ai Waszp European Games giunti ormai a sole 3 prove dalla conclusione, che si disputeranno domenica 15 agosto con prima partenza alle 8.La manifestazione, organizzata dal Circolo Vela Arco, che ha messo a disposizione tutto il suo staff a terra e in acqua, affinchè si riuscisse a disputare questo evento, che rischiava di saltare nuovamente dopo la rinuncia di un’altra località del Nord Europa causa Covid, diventa sempre più appassionante da seguire in acqua. Nonostante la settimana caldissima, che sta attraversando tutta l’Italia l’evento a livello tecnico e sportivo sta riscuotendo un bel successo, grazie alla scelta di regatare sempre la mattina, confidando nel vento da nord, che soffia bello teso di primo mattino. Nonostante le necessarie levatacce, la flotta è stata ripagata da splendide condizioni che hanno permesso di regatare in modo regolare e permettendo anche sabato ben 4 prove consecutive. Nella top ten è una bella battaglia: dopo 11 prove e 3 scarti è passato in testa  il britannico Matt Beck, oggi due primi un nono e un quarto; problemi tecnici all’italiano Francesco Bertone Fresia , slittato in seconda posizione generale; il tedesco Paul Farien è terzo in parità di punteggio con l’italiano Enzo Savoini con un 2-3 come migliori posizioni odierne. Sono otto le nazioni presenti nella top ten con la sola Italia che ha due atleti nella prima parte della classifica. La classe one design Waszp promette una grande crescita con l’avvicinamento al foil di un numero sempre maggiore di giovani, che trovano nella vela volante emozioni finora sconosciute. 
 
photo gallery aggiornata: https://flic.kr/s/aHsmWptaDS

Al britannico Matt Beck i Waszp European Games; terzo overall l’italiano Francesco Bertone Fresia

L’Italia sul primo gradino del podio in due categorie con Bertone Fresia (apprendice) e Bonzio (master)
 
Si sono conclusi dopo un’impegnativa settimana i Waszp European Games, evento  che ha rivisto in acqua la flotta rappresentata da 18 paesi, grazie alla disponibilità del Circolo Vela Arco di organizzare la manifestazione dopo la rinuncia a stagione inoltrata di un altra località nordeuropea.Grande merito a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di una manifestazione che si è conclusa con ben 14 regate a bastone e uno slalom: segreteria, staff a terra e in acqua, Comitato di regata, Giuria, classe internazionale e atleti si sono impegnati, affinchè si potesse finalmente regatare dopo l’annullamento dello scorso anno e il rischio di forfait anche di quest’anno. A parte il primo giorno, in cui è iniziato il Campionato, per il resto della settimana si è partiti sempre la mattina presto, il che significa uscita in acqua dei primi timonieri alle 6:30. Se è mancata qualche ora di sonno, non sono mancate però le regate, grazie al microclima del Garda Trentino, che ha assicurato sempre un bel vento da nord arrivato anche sui 20 nodi con acqua piatta, condizione ideale per la vela foil. Per tutta la settimana infatti il vento da sud che solitamente arriva il primo pomeriggio, causa il calore intenso di tutta la pianura e della stessa costa nord del Garda, è arrivato sempre tardi ed è durato pochissimo. Soddisfazione dunque per aver portato a casa un “signor Campionato” di una classe che ha dimostrato tutta la sua vivacità e freschezza con tanti giovani al via. Il Waszp, molto simile al Moth, ma anche per il minor costo più avvicinabile dai giovani, è ormai il primo riferimento per la vela foil e dunque classe di tendenza per questo settore. Diverse le categorie in base all’età, partendo dagli junior (under 20), per proseguire con gli Youth (20-25 anni), Apprendice (26-39), Master (40-45) e naturalmente categoria femminile.
 
La classifica finale overall ha visto la conferma del britannico Matt Beck, che è riuscito nelle ultime 5 prove a mantenere una regolarità di parziali così come il secondo arrivato, l’altro “youth” Paul Farien (Germania); i due sono finiti con 5 punti di distacco uno dall'altro, mentre l’italiano Francesco Bertone Fresia, primo categoria Apprendice, ha chiuso al terzo gradino del podio overall, pagando la penultima giornata in cui problemi tecnici gli hanno “bruciato” gli scarti a disposizione con due non partiti e un ventesimo. Ottimo comunque il suo podio, che per l’Italia si affianca al quinto overall dell’altro italiano Emanuele Savoini, e il sesto di Enzo Savoini. L’Italia è l’unico paese che ha piazzato 3 atleti nella top 10, inserendosi tra Gran Bretagna, Germania, Svizzera, Danimarca, Ungheria, Norvegia e Irlanda. Primo under 20 il decimo assoluto, l’irlandese Charles Cullen, vincitore dello slalom disputato nei primi due giorni. Bene anche Giovanni Bonzio, vincitore della categoria master. Prima femmina la bionda norvegese Nora Doksrod 17^ assoluta.
 
“Dopo il successo del Mondiale Ilca 6 e della Ora Cup Ora Optimist anche questa manifestazione si è conclusa nel migliore dei modi nonostante la settimana caldissima. La scelta di uscire sempre la mattina presto è stata ripagata da belle e numerose regate. Siamo contenti di aver dato la possibilità alla classe Waszp di riprendere a regatare con la presenza di una numerosa flotta per un confronto internazionale di livello. Ringrazio tutti i collaboratori del Circolo Vela Arco per aver accettato la sfida di organizzare questo evento, deciso a stagione inoltrata e soprattutto in immediata successione alle due precedenti regate che sono state molto impegnative” - ha commentato il Presidente Carlo Pompili a manifestazione conclusa.
 
NEW VIDEO*** by Emilio Santinelli:  https://youtu.be/tRwEX73IQ-4

Spettacolo con gli Waszp European Games di Arco

La foiling generation impegnata fino a domenica in appassionanti regate sul monotipo singolo volante Waszp; 18 nazioni presenti con 90 concorrenti sulla stessa linea di partenza.
In testa l’italiano Francesco Bertone Fresia 

Spettacolo di colori, velocità, voli (sopra e dentro l’acqua) agli Waszp European Games, manifestazione internazionale organizzata sul Garda Trentino dal Circolo Vela Arco, iniziata mercoledì 11 agosto e in programma fino alla domenica di Ferragosto.

Quasi 90 concorrenti provenienti da 18 nazioni stanno disputando, dopo lo slalom concluso giovedì, regate tra boe “a bastone”, arrivate ad un totale di sette, di cui quattro disputate giovedì mattina e tre venerdì sempre con partenza alle 8:00. La classe Waszp, monotipo monoscafo e singolo foil, sta diventando il riferimento per l’approccio alla vela foiling e quindi primo passo anche per molti giovanissimi, che trovano proprio nel Waszp la prima imbarcazione foil accessibile da circa 15-16 anni.

L’irlandese Charles Cullen ha vinto lo slalom con il tabellone iniziato mercoledì e concluso con le semifinali e finali giovedì pomeriggio, mentre dopo 7 prove di course race è l’italiano (categoria Apprentice) Francesco Bertone Fresia ad essere balzato al comando con una serie eccellente di risultati: 5-1-3-3-13-3-1 i parziali, che gli permettono di essere primo con 12 punti di vantaggio sullo svizzero della categoria youth Jann Schuepbach (oggi 3-5-4); terzo il britannico Matt Beck, primo Junior.

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